Quando l’arbitro di Milan-Inter insultò i rossoneri: fu coinvolto anche Maldini

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Un precedente curioso che lega Andrea Colombo e il Milan: indietro di 6 anni con l’arbitro del derby con l’Inter

Dai vertici AIA, è notizia di questa mattina, è stato designato per dirigere Milan-Inter l’arbitro Andrea Colombo. Che sia una scelta inaspettata lo si può dire senza timori di smentita, considerando che in Serie A ha finora arbitrato solamente 29 gare. Sulla qualità delle sue prestazioni, invece, c’è legittima divisione. Da un lato la fiducia del designatore Gianluca Rocchi, che ha scelto di dargli le chiavi di un big match come il derby di Milano, dall’altro la perplessità di tifosi e appassionati. Sul conto del direttore di gara, in queste ore, è tornato alla luce un curioso e molto delicato precedente del lontano 2018.

Cosa accadde?

In particolare, facciamo riferimento al Milan-Chievo Primavera di novembre, nella quale le decisioni di Colombo portarono alle squalifiche di Andrea Conti (all’epoca al rientro da un lungo infortunio, 3 giornate) e Paolo Maldini (DT, due settimane). Ormai 6 anni fa, l’arbitro fu accusato di aver adottato un atteggiamento provocatorio e derisorio verso qualche giocatore del Milan. Secondo quanto riferirono i rumors dell’epoca, tra i “denigrati” anche Daniel Maldini. 

Sul referto di Colombo a fine partita si legge che Conti avrebbe assunto un comportamento minaccioso cercando di impedire il rientro nello spogliatoio dello stesso arbitro e “colpendo la porta con un paio di pugni”. Il club, comunque, presentò immediatamente il ricorso. Il fischietto, invece, fu fermato per due mesi.

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