Derby, Serena: “Milan con un evidente problema, Inter inaspettata” (ESCLUSIVA)

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Abbiamo intervistato Aldo Serena, ex attaccante di Milan e Inter, per parlare di un derby che domani sera significherà tantissimo

Il Milan si appresta ad affrontare una sfida difficilissima in un momento delicatissimo: reduci da una scottante eliminazione dall’Europa League per mano della Roma, i rossoneri devono ora affrontare l’Inter nel derby della Madonnina. Una sfida che potrebbe assegnare ai nerazzurri il 20esimo scudetto e la seconda stella, proprio di fronte ai rossoneri a San Siro. Abbiamo chiesto ad Aldo Serena, ex attaccante di Milan e Inter, come arrivano le due squadre ad una sfida che significherà tantissimo.

Sponda nerazzurra

L’Inter quest’anno ha fatto un percorso clamoroso. Si aspettava questo rendimento? Un rendimento così elevato non me lo aspettavo, pensavo che vista anche la Juventus che ha tenuto fino a dicembre facendo punti, non diventasse in un paio di mesi così semplice andare a vincere lo scudetto per i nerazzurri. Però mi sembra uno scudetto meritato sia per i numeri ma anche per qualità di gioco, a parte l’ultimo periodo un po’ di annebbiamento e fatica ma credo che sia normale”.

Quali sono i giocatori nerazzurri che l’hanno sorpresa maggiormente? Che hanno fatto bene direi tutto il centrocampo: la qualità del gioco di Calhanoglu, Mkhitaryan, Barella ma anche dello stesso Frattesi perché ha giocato poco ma quando è entrato è stato spesso decisivo cambiando le sorti dell’incontro facendo gol importanti. Quindi credo che l’Inter abbia il miglior centrocampo d’Italia e fra i migliori di Europa”.

Sponda rossonera

Parlando di Milan dovrà lasciarsi alle spalle il pareggio di Reggio Emilia e l’eliminazione dall’Europa League. Come arrivano i rossoneri a questa sfida? Devo dire che la partita persa a Roma ieri è stata oltre ogni aspettativa: ci si aspettava un Milan aggressivo, spavaldo, per certi versi magari c’è anche stato ma non equilibrato e poi nel secondo tempo ha proprio ceduto anche mentalmente. è un Milan che arriva al derby con consapevolezza che probabilmente il posto in Champions è blindato perché dopo i risultati di ieri ci sono 5 italiane che parteciperanno alla Champions quindi il Milan ha un posto fisso e quello è l’obiettivo importante per le squadre che devono anche rifinanziarsi, che devono fare anche qualche acquisto. Però sotto il profilo psicologico arriva al derby con Pioli e i suoi provati, con una squadra che si è allontanata dalla qualità di gioco di un certo periodo e che ha anche evidenti problemi a livello di mentalità perché i suoi giocatori più rappresentativi fanno fatica ad avere qualità”.

Parlando in generale, quali sono i giocatori del Milan che la stanno colpendo maggiormente? “Ci sono alcuni giocatori che hanno perso smalto e anche campioni che sono al di sotto della resa sufficiente, però mi sembra che nelle ultime due partite Musah abbia fatto molto bene e anche Chukwueze come quando ha giocato all’andata contro la Roma, ha fatto buone cose quindi sono nuovi acquisti che non avevano in questo anno grande spazio ma che adesso sono in buona condizione. Vale la pena sfruttarli”.

Milan – Inter, chi vincerà?

Il derby è sempre il derby ma questa volta ha un peso specifico maggiore dato dalla possibilità che l’Inter possa aggiudicarsi la seconda stella vincendo… “Sì oltre alla sfida nei derby, alla sfida scudetto, si è inserita anche la possibilità di arrivare per primi alla seconda stella dopo la Juventus, anche se sotto il profilo del prestigio non è granché rilevante, però è un traguardo importante”.

Per concludere, chi pensa che potrà essere l’uomo decisivo del derby? “E’ un mese e mezzo che Lautaro non segna quindi è sempre il pericolo numero uno; per quanto riguarda il Milan dico Chukwueze perché mi sembra stia molto bene, sa dribblare e porta in superiorità numerica la sua squadra”.

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