Milan, Abatantuono punge l’Inter: “Trasformano le casualità in eventi”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il super tifoso del Milan Diego Abatantuono ha parlato della rivalità con l’Inter e dello scudetto nerazzurro vinto nel derby di aprile

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’attore e super tifoso del Milan Diego Abatantuono ha parlato della stagione dei rossoneri e della rivalità con l’Inter dopo lo scudetto della seconda stella aritmeticamente vinto a San Siro proprio contro i rossoneri. Come sempre tagliente, il “Ras della Fossa” ha parlato proprio del derby di fine aprile tra Milan e Inter e della reazione dei tifosi nerazzurri.

Le parole dell’attore

Per Abatantuono, “l’Inter è una squadra che trasforma la casualità in eventi“. L’esempio è quello del “Triplete” (“che detta in spagnolo è già una parola di un provincialismo assoluto“), un qualcosa che per l’attore “non esiste, non è una coppa che danno, non è un torneo“. Lo stesso discorso viene applicato al derby di aprile.

Nei confronti della squadra di Inzaghi, arrivano comunque dei complimenti: “Che poi quest’anno sia molto forte, fortissima, questo è un altro discorso: ha vinto quasi tutte le partite comprese quelle contro il Milan“.

L’attore chiude con un’altra frecciatina ai nerazzurri e con un augurio al futuro rossonero: “Io credo che morirò vedendo la seconda stella del Milan ma non penso che nello stesso periodo di tempo l’Inter possa arrivare a 7 coppe dei Campioni, quante ne abbiamo noi“.

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