tataLAUTARO

Come sempre raccogliamo le dichiarazioni post-match del mister e dei protagonisti del derby: Tatarusanu e Tomori

Pioli

Sulla partita. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Bicchiere mezzo pieno. Le partite ovviamente le prepari per vincere. La partita è stata complicata e difficile, i giocatori sono stati generosi. La prestazione è stata positiva e contro una squadra molto forte abbiamo dimostrato di essere forti anche noi. Mi porto a casa un grande spirito dei miei giocatori. Abbiamo sofferto in qualche occasione, ma non abbiamo mai smesso di giocare. Siamo rimasti compatti, abbiamo provato anche a vincerla e questo spirito è importante. Come ho detto l’Inter è forte, qualcosa di speciale lo stiamo facendo.

Sul derby dello scorso anno. È normale che ci sia servito per imparare. Guardate che differenza di età media c’è tra noi e l’Inter nell’undici titolare. Ora ci giochiamo le partite con più convinzione. L’Inter è sicuramente tra le più forti del campionato, qualche difficoltà ci sta, in alcune situazioni siamo stati più bravi noi e in altre più bravi loro.

Sulla reazione e sul recupero di Rebic. La reazione c’è stata. Siamo andati sotto col rigore su un nostro errore mentre provavamo a gestire. Abbiamo mantenuto le nostre idee. Potevamo cercare di più Zlatan e appoggiarci di più su di lui, ma siamo stati comunque pericolosi e abbiamo combattuto pallone su pallone. Il recupero di Rebic è importantissimo perché ha caratteristiche importanti per la squadra. C’era bisogno, a Leao abbiamo tirato il collo in queste settimane e si è visto che era meno brillante del solito anche se anche lui ha dato tutto per la squadra.

Sulla prestazione della squadra. Siamo stati molto coraggiosi anche in difesa, abbiamo cercato il 2 contro 2 nella zona centrale contro avversari forti. Nel primo tempo un mediano doveva rimanere un po’ più indietro, c’era troppo spazio prima della difesa. Nei campionati europei siamo solo noi il Napoli con soli risultati positivi: la squadra sta facendo un grande sforzo.

 

Sui tifosi. Voglio fare i complimenti per la coreografia. Non sono stupito perché ormai li conosco, ma in una partita così ricordarsi di quelle persone che hanno fatto un lavoro incredibile nell’ultimo periodo è stato davvero bellissimo. Sono orgoglioso dei tifosi del Milan.

Sulle ambizioni scudetto. Questa partita aumenta sia la consapevolezza dei nostri mezzi che la certezza che in Italia il livello delle squadre è alto. Stasera ho visto una squadra coraggiosa, di spirito, con iniziativa: sicuramente più forte di quella dell’anno scorso. L’obiettivo è quello di giocare sempre per vincere. Ci sono tante squadre che possono vincere lo scudetto, ma noi ci crediamo. La nostra mentalità deve essere questa.

Tatarusanu

Sul rigore parato. E’ il rigore più importante che ho parato nella mia carriera, sono felice e mi dà ancora più fiducia, spero di continuare così. Lautaro lo abbiamo studiato molto bene con i preparatori dei portieri. Abbiamo studiato anche Calhanoglu, ma anche lui mi conosceva.

Sul rapporto con Maignan. Ha esultato perché sa cosa vuol dire parare un rigore per un portiere. Il nostro rapporto è molto buono. Ho cercato di aiutarlo quando è arrivato, parlo francese e per lui non era facile cambiare paese e campionato. Ha fatto un buon inizio, è bravissimo ma poi purtroppo si è fatto male. Io mi sono allenato per farmi trovare sempre pronto, l’occasione è arrivata e sono contento di giocare a questi livelli.

Tomori

Sulla partita. Sono felice del punto raccolto, non volevamo perdere questo derby. E’ un punto importante per la nostra classifica. Con le chance avute avremmo anche potuto portare a casa la vittoria, ma va bene così.

Sul momento della squadra. Era importante restare imbattuti e restare al fianco del Napoli in classifica. C’è voglia di continuare questo percorso e continuare a spingere sull’acceleratore anche dopo la sosta. Oggi avevamo davanti una squadra forte, siamo stati bravi a non subire gol su azione. Abbiamo voglia di difendere come gruppo e come squadra.

Rileggi QUI le pagelle del derby dalla redazione di Radio Rossonera

photocredits: acmilan.com

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