Milan, Zille: “Ibrahimovic come parafulmine, è incontestabile” Dubbi sul ruolo (ESCLUSIVA)

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

C’è ancora confusione attorno al ruolo di Ibrahimovic, è giusto che sia lui l’uomo immagine del Milan? Federica Zille risponde

Zlatan Ibrahimovic ha accontentato i tanti tifosi del Milan che chiedevano a gran voce un suo intervento, lo svedese ha messo il timbro sulle ultime tre conferenze stampa rossonere. Ci siamo interrogati sul suo ruolo con Federica Zille di DAZN, l’inviata è intervenuta in esclusiva al talk di Radio Rossonera. Ieri Ibrahimovic ha presentato insieme a Paulo Fonseca la nuove idee per il Milan, la sensazione è quella che l’ex bomber in questo momento venga utilizzato come una sorta di parafulmine.

I dubbi su Ibrahimovic

Ibrahimovic come uomo comunicazione per il Milan: “Il dubbio è lecito, la risposta che mi sono data è legata ai tifosi in subbuglio per un mercato che non decolla, per una scelta sull’allenatore che non convince. Zlatan è l’unico incontestabile che può parlare ai tifosi, chiunque altro non avrebbe lo stesso riscontro. Viene usato ora come un parafulmine, è l’uomo immagine del Milan in questo momento. Non è ancora del tutto chiaro il suo ruolo”. 

Ibrahimovic ha escluso l’arrivo di Zirkzee: “Le valutazioni economiche sono molto importanti al Milan, non voler accontentare determinati procuratori può essere anche una cosa positiva. Il Milan deve avere la schiena dritta”.

Ultime news

Notizie correlate