Milan, “Ibrahimovic come Maldini”: la seconda mossa è un licenziamento

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Dopo aver confermato l’attuale dirigenza del Milan, il “nuovo Maldini” Zlatan Ibrahimovic sarebbe pronto ad un licenziamento

Come nel maggio 2022, quando alzò al cielo il 19esimo scudetto della sua storia, il Milan fa 3 gol sul campo del Sassuolo sotto gli occhi di Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Furlani: la differenza sta nei 3 gol segnati dai neroverdi in piena lotta salvezza. In un commento al match sulle colonne di Repubblica, il giornalista Enrico Currò si è concentrato, più che su quello che è successo in campo, proprio sulla figura di Zlatan Ibrahimovic, tornato a Reggio Emilia da dirigente del Milan “col ruolo di Maldini“.

Una conferma e un licenziamento

Currò racconta che lo svedese “ha appena ricevuto il mandato di vincere nel 2025 la seconda stella dall’azionista di maggioranza Cardinale“. Il n1 di RedBird, scrive il giornalista, avrebbe consegnatoin totola gestione sportiva del Milan a Zlatan Ibrahimovic. La prima mossa dell’ex attaccante, continua, sarebbe stata proprio quella di confermare l’attuale dirigenzanon più in bilico” di Furlani, Moncada e D’Ottavio integrandola conl’uomo di fiducia Jovan Kirovski.

Ma non è tutto. Secondo quanto riportato dal giornalista, Ibrahimovic avrebbeingaggiato un braccio di ferro col responsabile del settore giovanile Vergine“, il quale addio dopo neanche un anno di lavoro (è arrivato nel settembre 2023) è “imminente“. Al suo posto, chiude Currò, è pronto ad arrivare un dirigente dall’Ajax.

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