Milan, Ravelli tra Ibrahimovic e Maldini: “Riferimento alla parabola dell’ex”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Tra le parole di ieri di Zlatan Ibrahimovic, la giornalista ha colto un riferimento all’ex Direttore dell’Area Tecnica del Milan, Paolo Maldini

Nella giornata di ieri, in veste di Operating Partner di RedBird Capital Partners, Zlatan Ibrahimovic ha presentato la stagione 2024/2025 del Milan. Dall’annuncio di Paulo Fonseca alle parole sul suo ruolo, su Zirkzee e su Francesco Camarda, c’è chi ha visto nelle parole dello svedese qualche riferimento alla gestione precedente, con Paolo Maldini come Direttore dell’Area Tecnica. E’ il caso di Arianna Ravelli, giornalista del Corriere della Sera che nell’edizione di oggi ha parlato dei temi principali dell’intervento di Zlatan Ibrahimovic sul futuro del Milan.

L’interpretazione

La giornalista ha prima riassunto il ruolo dello svedese nell’organigramma RedBird: “Come advisor senior di Cardinale, guida tutte le decisioni in ambito sportivo: Geoffrey Moncada propone, Ibrahimovic e l’AD Giorgio Furlani approvano, Cardinale prende la scelta finale“. Sulla falsa riga di questo gruppo di lavoro, Ravelli ha interpretato (nonostante l’ex attaccante “abbia lasciato solo intendere“) alcune dichiarazioni di Ibrahimovic come un riferimento alla “parabola” di Paolo Maldini. Le parole “incriminate” sono le seguenti: “Non è un one man show, qui nessuno ha obiettivi personali. Spesso molti ex giocatori che diventano dirigenti pensano di sapere già tutto, io no, parto da zero, ho tanto da imparare ma anche tanto da dare“.

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