Milan, Costacurta su Ibrahimovic: “Pensavo di più, ma per quello che so…”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Alessandro Costacurta ha parlato dell’impatto del ritorno di Ibrahimovic sul Milan, tra piccole delusioni e retroscena di spogliatoio

Dopo aver consigliato il Milan sull’allenatore del futuro, Alessandro “Billy” Costacurta ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic e del suo impatto da dirigente rossonero. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore ha parlato del percorso dello svedese dietro la scrivania, da quando a fine 2023 è diventato “Senior Advisor” della proprietà RedBird. Da Ibrahimovic, però, l’ex Milan si aspettava qualcosa di più.

“Per quello che so…”

Zlatan, spiega Costacurta, “poteva essere più incisivo o emergere un po’ di più“. Il non aver mai preso parola, o non averla fatta prendere a chi di dovere, viene considerato una colpa dall’ex difensore: “In tv ho ascoltato spesso parlare le seconde linee e mai giocatori di personalità come Maignan o Leao. Lo stesso Zlatan poteva spingerli a prendersi le loro responsabilità in pubblico. O presentarsi lui stesso: e si sa che quando parla Ibra non escono mai cose banali…“.

Sulle questioni di spogliatoio Costacurta non entra nel dettaglio perché “di quello che succede nello spogliatoio non è detto che si sappia tutto“. Poi però, sull’impatto di Ibrahimovic nello spogliatoio del Milan, l’ex rivela: “Per quello che so, in un paio di occasioni si è fatto sentire eccome“.

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