Milan, Guirassy: “Nuovi gradini da salire” Concorrenza agguerrita in Germania

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Il Milan segue con attenzione Guirassy, viste le cifre in molti lo cercano, dalla Germania alla Spagna: l’attaccante manda segnali sul futuro

L’obiettivo principale per il calciomercato estivo del Milan è l’attaccante, Serhou Guirassy è un candidato forte: attenzione però alla concorrenza in Germania. Il Milan, dimenticata questa stagione, sta gettando le basi per la prossima: in panchina con ogni probabilità ci sarà Fonseca, mentre come punta si segue con attenzione Guirassy dello Stoccarda. Il franco-guineano è reduce da una stagione spaziale: 30 gol che hanno condotto il club tedesco alla seconda posizione in Bundesliga. Settimana scorsa la dirigenza rossonera e quella dello Stoccarda si sono incontrate a Casa Milan per fare il punto su Guirassy e non solo. L’attaccante però è molto richiesto anche in Germania: Borussia Dortmund e Bayern Monaco sulle sue tracce.

Il futuro di Guirassy e la concorrenza tedesca

Florian Plettenberg di Sky Sport Deutschland ha fatto il punto sulla questione Guirassy. Lo Stoccarda vorrebbe trattenerlo, ma la dirigenza sa che non sarà semplice. L’attaccante ha una clausola rescissoria che oscilla tra i 18 e i 20 milioni di euro. A queste cifre Guirassy fa gola a molti e in Germania c’è una concorrenza agguerrita. La dirigenza del Borussia Dortmund ha avviato i contatti con il suo entourage, ma anche il Bayern Monaco non molla. Molto dipenderà dalle scelte tattiche del nuovo allenatore Vincent Kompany.

Lo stesso Guirassy ha parlato a Canal+ e ha dato indizi sul futuro: “L’Inghilterra va bene, come la Spagna e l’Italia. Va bene anche la Germania. Non ho preferenze particolari, l’importante è che mi senta a mio agio. Sarò io a prendere la decisione finale. Certo, è sempre difficile lasciare un club quando tutto va bene. Ma ci sono sempre nuovi gradini da salire. Vedremo cosa succederà”.

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