Milan, Pellegatti: “Giroud un leader, ecco chi può sostituirlo” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto in esclusiva per Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha detto la sua sul peso di Giroud al Milan e sul suo sostituto

E’ notizia di ieri quella del probabile accordo raggiunto tra Olivier Giroud e il Los Angeles FC, che potrebbe portare il francese lontano dal Milan dopo 3 anni. Intervenuto in esclusiva per Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha detto la sua sul peso di Giroud al Milan e sul suo sostituto.

Un commento sulla questione Acerbi
“Sono sorpreso perchè io da non conoscitore in modo approfondito delle tematiche legate alla giustizia sportiva avevo letto che bastava la presunzione di colpevolezza, tanto è vero che viene tirata in ballo anche per l’indagine del Milan…è Furlani che deve provare di essere innocente. Per questo pensavo ci fosse la squalifica. Gli esperti dicono che giuridicamente ci sta la situazione, poi però c’è il resto. Non saranno momenti facili per Acerbi, ci sono delle cose che non tornano…perchè si è scusato? Perchè Spalletti l’ha mandato via? Se io non ho commesso nulla, non ti chiedo scusa. Mi arrabbierei anche per la mia immagine danneggiata in base al nulla. Duro l’atteggiamento del Napoli e di De Laurentiis, vediamo quali saranno gli effetti pratici durante le partite”.

Ti spaventa la perdita di Giroud per la parte emotiva del gruppo?
“Aggiungiamo anche Kjaer e ne perdi addirittura due di leader, il danese in campo ha un peso anche maggiore perchè parla molto. Sono due perdite pesanti, poi puoi sostituire Giroud con Gyokeres, Sesko, Zirkzee…magari fanno più gol, ma da questo punto di vista è un po’ presto per dire che saranno all’altezza”.

Da chi andiamo a bussare per sostituirlo moralmente?
“Un po’ Adli. Di Calabria non conosco l’impatto nello spogliatoio. Maignan se rimane sicuramente, poi tra gli altri forse potrebbero crescere un po’ Tomori e Leao, però non è prevedebile. Però Adli è molto giovane, difficilmente andrebbe a dire qualcosa a un nuovo acquisto più vecchio di lui. Parlando tecnicamente, lunedì 27 maggio il Milan potrebbe nonn avere attaccanti. Oggi ho letto che stiamo cercando di rinnovare con Jovic, ed è giusto perchè non lo perdi a zero e puoi monetizzare. Però non sottovaluto il fatto che nell’ultima partita, al posto di Giroud non lo ha messo e ha messo Okafor. Non vorrei che avesse optato allo svizzero come prima alternativa, e se fosse così mi sembra sia una bocciatura tecnica”.

Quindi potremmo addirittura doverne cercare due…
“Ieri ho detto che Moncada deve pescare dal cilindro il coniglio e i coniglietti, perchè come secondo devi trovare un prospetto dal prezzo più contenuto. Okafor ha giocato lì, ma a due. Dipende poi anche dall’allenatore…se venisse Motta, Zirkzee gli fa da falso 9. Stando così le cose, io ci terrei ad avere giocatori fisicati. Ecco perchè non mi fa impazzire David. Poi se il nuovo tecnico non vuole la punta boa ma si vira verso un gioco più manovrato allora ok, ma se rimane Pioli o arriva qualcuno che vuole un riferimento in mezzo, serve un profilo fisicato”.

 

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