Milan-Genoa, Sportiello sulla protesta dei tifosi: “Non è ciò che volevamo”

I più letti

A poche ore da Milan-Genoa, il commento di Marco Sportiello sulla stagione rossonera e sulla protesta dei tifosi che andrà in scena a San Siro

Domenica alle 18 andrà in scena Milan-Genoa, in un San Siro dall’atmosfera surreale. La Curva Sud ha infatti indetto uno sciopero del tifo in occasione della sfida contro i rossoblù. Milan e Genoa non hanno particolari stimoli di classifica, questa potrebbe essere la scintilla utile per riaccendere l’orgoglio rossonero. A difendere la porta del Diavolo a causa dell’infortunio di Maignan, ci sarà Marco Sportiello, reduce dall’ottima prova contro la Juventus. Il portiere è stato intervistato da SportMediaset, ripercorrendo l’intera stagione: le delusioni in Europa League, la protesta dei tifosi e l’idolo da bambino.

“Le delusioni in Europa League hanno inciso, vogliamo chiudere al meglio la stagione”

L’estremo difensore del Milan afferma che le delusioni in Europa League hanno inciso tanto nel giudizio complessivo, anche perché dal suo punto di vista la stagione in campionato è stata importante. Il rimpianto arriva sulla Coppa Italia e appunto sull’Europa League, meno in Champions League dove: “Con quel girone ci sta uscire con Dortmund e PSG che ora sono semifinaliste”. Poi il commento sulla protesta del tifo: “I tifosi sono il dodicesimo uomo per ogni squadra. Sarà sicuramente un ambiente particolare, non è ciò che volevamo. Andiamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo far vedere alla gente fuori che noi ci siamo e che vogliamo finire bene”. Chiude esaltando la prestazione del Giroud portiere all’andata e con il ricordo dell’idolo da bambino: “Buffon il più forte in assoluto. Sono cresciuto con Sebastiano Rossi, mi affascinava molto ed era il mio idolo da bambino”.

Ultime news

Notizie correlate