Milan-Genoa 3-3, Ordine: “I limiti più nodi ancora a nudo”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Franco Ordine ha commentato il pareggio del Milan con il Genoa a San Siro per 3-3, tra i singoli e i limiti della rosa “ancora messi a nudo”

In un editoriale sulle colonne de Il Giornale, Franco Ordine ha parlato della partita tra Milan e Genoa, conclusasi in un rocambolesco pareggio tra il silenzio di una Curva Sud Milano in protesta contro la società. Oltre ai protagonisti di Milan e Genoa, il giornalista ha parlato degli ancora una volta evidenti problemi della rosa.

Il commento al match

Franco Ordine ha visto un Milan fermato dal silenzio inquietante dello stadio, dalla contestazione della sua curva e in particolare dal Genoa battagliero di Gilardino, capace di mettere a nudo tutti i limiti più noti dei rossoneri“, tra cui lepartenze distratte“. In generale, Ordine ha parlato di un Milan “da solo e smarrito

Concentrandosi sui singoli, il giornalista ha parlato di un Leaoancora in ombra“, con “i soliti noti a risolvere più di un problema“: Florenzi, in questo caso, Pulisic e Chukwueze. Buona partita anche per Matteo Gabbia, che “si guadagna qualche lode per quel gol del 2 a 2, da calcio d’angolo“.

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