“Milan-Frosinone, un passo falso vale… Ibrahimovic!”: Currò spiazza tutti

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Currò si sbilancia su Ibrahimovic e il futuro al Milan: per Pioli ogni gara è decisiva a partire dal Frosinone?

Tante le risposte della stampa dopo il confronto avvenuto ieri tra dirigenza e staff tecnico a pochi giorni da Milan-Frosinone, gara cruciale per il futuro di Stefano Pioli. Almeno, questo è quanto trapela da ieri a questa mattina sulle principali testate sportive italiane. Un allenatore confermato e sempre supportato dalla nuova società milanista che si ritrova mai a rischio come in questo momento. Lo racconta anche Enrico Currò sulle pagine di Repubblica, il quale prevede diversi scenari possibili per un possibile errore nelle prossime uscite. Il suo articolo sulle colonne del quotidiano è intitolato: “Pioli al bivio. Se non batte il Frosinone è pronto Ibra“.

CON IL FROSINONE GIÀ DECISIVA: ULTIMATUM DI CARDINALE A PIOLI?

NO alle alternative proposte fin qui

“Nel faccia a faccia di Cardinale con l’allenatore, che poco prima aveva incontrato l’A.D. Furlani, è diventato centrale il tema del rischio di non piazzarsi tra le prime 4 del campionato e mancare così l’appuntamento da almeno 50-60 milioni con la prossima Champions nuova formula. Per rassicurare la dirigenza, Pioli non ha alternative alla vittoria, sabato a San Siro col Frosinone, da affrontare ancora senza Leao. I 3 punti conserverebbero alla squadra il terzo posto e terrebbero a distanza Napoli, Roma e Bologna. Ogni altro risultato può mettere in pericolo la panchina, scampata nelle scorse settimane alle ipotesi Galtier, Gallardo e Tudor (non si accontenterebbe di fare il traghettatore). Non c’è per ora riscontro a quelle circolate ieri: da Shevchenko a Donadoni, da Tudor all’accoppiata Ibrahimovic-Abate, la più gettonata”.

PADOVAN: “ATTENTO MILAN! IBRAHIMOVIC VUOLE ESSERE ONNIPOTENTE”

L’annuncio di Zlatan è sempre atteso…

“Tra le partite di inizio dicembre (dopo il Frosinone, l’Atalanta a Bergamo e la trasferta a Newcastle), quella in Inghilterra può diventare il punto di non ritorno. Soltanto la vittoria contro i Magpies sarebbe insufficiente a garantire il passaggio agli ottavi della Champions se il Psg non perderà a Dortmund, ma permetterebbe certamente al Milan di non uscire dalle coppe europee, restando in Europa League. A Pioli e al suo staff viene addebitato il problema degli infortuni, che renderà obbligatorio il ricorso al mercato di gennaio. Mentre si fa più presto a contare il numero dei titolari che non si sono fatti male (3: Tomori, Reijnders e Giroud), il serio guaio di Thiaw (lesione alla coscia sinistra, rischia due mesi di stop) rende probabile per sabato il debutto del Primavera Simic.

Quanto al debutto di Ibrahimovic da dirigente, mascherato da consulente di Cardinale, l’annuncio è sempre atteso. L’ex campione svedese resta ascoltatissimo ai piani alti di Casa Milan: in tribuna a San Siro erano fitti i suoi colloqui con Gordon Singer, influentissimo esponente del Cda in rappresentanza del fondo Elliott”.

“INFORTUNI, IL MILAN ERA GIÀ INTERVENUTO!” IL RETROSCENA DI GAZZETTA

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