il 01/12/2023 alle 10:30

Capello: “Milan-Frosinone psicologica, da San Siro agli infortuni”

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Fabio Capello presenta Milan-Frosinone, una partita che nasconde tantissime insidie: occhio al clima che ci sarà a San Siro…

Il primo venerdì dell’ultimo mese dell’anno è il giorno dell’intervista (e delle verità) di Paolo Maldini, ma anche quello della vigilia di Milan-Frosinone. Sulle colonne della Gazzetta dello Sport, a parlare del “delicato” match di San Siro è stato Fabio Capello, storico ex allenatore rossonero ed ora opinionista. Capello ha spiegato perché per il Milan sarà difficile la partita contro il Frosinone, tra il calo di rendimento dei giocatori “più decisivi”, gli infortuni e il clima di San Siro.

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Milan-Frosinone è “la partita più delicata”

“Sarà la Juventus a scendere in campo per prima tra le grandi. Un impegno non semplice stasera per la squadra di Massimiliano Allegri contro il Monza. […] Ma la partita più delicata l’avrà domani sera il Milan contro il Frosinone. Le difficoltà dei rossoneri nascono seconde me dal fatto che ultimamente sono stati traditi dai giocatori più decisivi, ovvero Maignan, Giroud, Theo Hernandez e Leao che è anche infortunato. Ecco, se questi giocatori sono assenti e rendono al di sotto delle loro possibilità le cose si fanno difficili per Stefano Pioli. Qualcuno di loro non è al top dal punto di vista fisico e questo sicuramente pesa, come pesano gli infortuni, francamente troppi. Il giocatore che fa la differenza, quello in grado di farti vincere le partite è Leao e la sua assenza è stata un macigno. I rossoneri contro il Frosinone, una delle realtà più belle del campionato, si giocano molto”.

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Fattore San Siro

“Bisognerà vedere il clima che troveranno a San Siro. Il pubblico deve capire le difficoltà e dare una mano ai giocatori che stanno vivendo questo momento di crisi. Almeno per un tempo spero che i tifosi rossoneri cerchino di aiutare la squadra. Anche perché Pioli, viste le assenze, sarà costretto a fare giocare qualche giovane e se ci saranno i mugugni del pubblico tutto si complicherà. Io da calciatore sono sceso in campo a Milano, Torino e Roma e la pressione che ti mette San Siro non la trovi da nessun’altra parte: ci sono 70 mila spettatori che, se arrabbiati, possono essere un peso, bloccarti e non ti fanno rischiare la giocata. Per il Milan, contro il Frosinone, sarà una gara “psicologica”. Pioli dovrà essere bravo a trasmettere fiducia, cosa che ultimamente mi sembra sia mancata. Secondo me un giocatore come Loftus-Cheek deve tornare a giocare come mezzala pura, deve partire da lontano e buttarsi dentro gli spazi. Il Milan per ritrovarsi deve avere più equilibrio in campo, cosa che ultimamente è mancata. I problemi difensivi sono evidenti, il Borussia Dortmund ad esempio è una squadra molto brava a giocare in velocità e là dietro sono andati in difficoltà, concedendo moltissimo”.

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