Milan-Fonseca, i timori di Olivero: “Progetto affascinante ma…”

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Il Milan ha ufficializzato Paulo Fonseca: Olivero commenta la parole di Ibrahimovic e la scelta della dirigenza

Il nuovo Milan inizia da Paulo Fonseca. L’ufficialità è arrivata tramite la conferenza stampa di Zlatan Ibrahimovic, il quale ha spiegato i motivi che hanno spinto la dirigenza rossonera a fare questa scelta. Nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Olivero ha commentato le parole del nuovo dirigente del Milan e la decisione di affidare la panchina del Diavolo a Fonseca. Arriva la benedizione dello svedese, questo il passaggio più significativo e atteso della conferenza. Seguono le rassicurazioni sui top player della rosa che non verranno ceduti. Guardando la classifica finale del campionato appena concluso, il giornalista stila una sorta di griglia di partenza per la prossima stagione e commenta: “La scelta di Fonseca si spiega anche con la consapevolezza di non potere né volere allestire un instant team in grado di lottare subito con l’Inter”. Poi continua.

Mentalità, storia, dubbi e certezze

Evidenzia il progetto del nuovo Milan, il fatto che voglia crescere rispettando la filosofia della sostenibilità e dei giovani. Paragona il percorso che i rossoneri si aspettano dal portoghese con quelli fatti precedentemente da Inzaghi all’Inter e da Thiago Motta al Bologna: “Progetto affascinante, ma non di facile attuazione”. In aggiunta conferma la necessità di quattro acquisti di spessore, in caso contrario le ambizioni verrebbero ridimensionate e non certo per colpa di Fonseca. E chiude: “Non è obbligatorio vincere, ma competere per farlo. È la mentalità di Ibrahimovic e la storia del Milan, quindi è quello che ci aspettiamo”.

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