Milan, Fonseca il nome più caldo. Parolo: “Questi i pro e i contro”

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Secondo diverse fonti, Paulo Fonseca è in pole position per diventare l’allenatore del Milan: Marco Parolo ha analizzato questa possibilità.

Come confermato da Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera e Tuttosport oggi in edicola, Paulo Fonseca è il candidato numero uno per sedersi sulla panchina del Milan. Secondo fonti francesi, il tecnico portoghese avrebbe rifiutato il Marsiglia e sarebbe in netto vantaggio su profili come Conceicao o De Zerbi. Tuttavia, la scelta definitiva non è ancora stata presa e le prossime due settimane in questo senso saranno caldissime. Nel frattempo, tra lunedì e martedì è previsto un incontro con Stefano Pioli per accordarsi sull’ultimo anno di contratto rimasto.

Il focus di Parolo

Nel corso del postpartita di ieri sera su DAZN, la discussione di “Tutti bravi dal divano” è inevitabilmente finita sull’allenatore oggi al Lille. Marco Parolo ha analizzato i pro e i contro della sua eventuale scelta:

“I pro sono la continuità tecnica con Pioli e il 4-2-3-1, il voler proporre un calcio offensivo, saper lavorare con giocatori giovani, la mentalità internazionale. Lui comunque ha girato tanto e può ampliare il bagaglio. Conosce la Serie A, c’è già stato, sa che ambiente c’è, come relazionarsi con la stampa e sa cosa si chiede ad un allenatore sotto questo punto di vista e le pressioni che può ricevere. Sui contro…non scalda la piazza, non è un allenatore che se viene annunciato oggi, domani porta 10 mila persone all’aeroporto ad aspettarlo. E dall’altro lato non è una scossa drastica, proprio per la questione continuità. Se vuoi una scossa di mentalità vincente, con un trascinatore, a me Fonseca sembra uno che ti fa giocar bene, ma questo non so se porta a vincere un trofeo. Io penso che il Milan ora ha bisogno di uno che gli faccia fare uno step oltre Pioli, con l’aiuto della società che dovrà comunque portare giocatori. Tirando le somme io sono contro”.

Ultime news

Notizie correlate