Milan, Bianchin: “Palleggio, aggressione, difesa”: i perché della scelta Fonseca

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Il Milan si è affidato ai dati per la scelta di Fonseca, Luca Bianchin ha analizzato i punti cardine: ci sono anche stipendi ed età

Manca l’ufficialità, ma ormai è chiaro come il Milan abbia scelto Paulo Fonseca per la prossima stagione. L’allenatore ex Lille non gode della stima del pubblico rossonero, che voleva Antonio Conte, ma gode di quella della società. Luca Bianchin della Gazzetta dello Sport ha analizzato i fattori che hanno portato la dirigenza del Milan a puntare su Fonseca. “Palleggio, aggressione e solidità difensiva”: è così che viene sintetizzato il calcio del tecnico portoghese. Un altro aspetto che piace al club è la capacità e l’abitudine di lavorare con i giovani.

Gli aspetti pro Fonseca

Il Milan è pronto ad abbracciare l’era Fonseca, il tecnico dovrà ribaltare lo scetticismo che avrà attorno all’inizio, ma la società è convinta dei motivi per cui hanno deciso di chiamarlo. (Tra cui c’è anche la qualità del suo staff). Bianchin ha individuato i 5 punti cardine di Fonseca: Stipendi, età, palleggio, aggressione e difesa. Per quanto riguarda gli stipendi si intende: “Fonseca a Lille ha chiuso al quarto posto con l’ottavo monte ingaggi: per una società non è banale”. Parlando dell’età si vuole evidenziare la bravura dell’allenatore con i giovani: il Lille è stata la quinta squadra più giovane del campionato. Scendendo sul piano tecnico tattico: “Fonseca al Milan porterà più palleggio, l’idea è di abbattere il numero di gol subiti nell’ultima stagione“. L’attenzione si sposta poi sull’aggressione: “Il Milan avrà gradito il dato sui recuperi offensivi”, il Lille è arrivato terzo in questo. L’ultima, ma non per importanza, è la difesa: “Il Lille dietro è cresciuto tanto: a Maignan non dispiacerà”. I dati dicono che il club francesi è stato secondo per tiri in porta concessi e terzo per gol subiti.

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