Milan, Albertini: “Fonseca silente e quindi mal giudicato. Su Conte…”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Demetrio Albertini ha parlato della scelta del Milan di affidarsi a Paulo Fonseca, con un passaggio anche su Antonio Conte

Come quelle pronunciate nella giornata di ieri da un altro grande ex rossonero come Andriy Shevchenko, anche le parole di Demetrio Albertini sulla scelta del Milan di puntare su Paulo Fonseca come prossima guida tecnica sono positive. Intervistato da Tuttosport, l’ex centrocampista ha parlato anche di Antonio Conte e dei motivi della scelta di Aurelio De Laurentiis.

Fonseca e Conte

Albertini ha detto di aver lette delle statistiche relative ai dati sulle diverse panchine in giro per l’Europa di Paulo Fonseca: “Ha fatto tanti punti, ha fatto crescere i giovani. È uno che parla poco e spesso nel mondo del calcio quelli silenti non vengono giudicati per quello che sono. Sembra un allenatore propenso alla valorizzazione del patrimonio della società“. Tanto però dipenderà secondo l’ex rossonero dal calciomercato e “dalla squadra che gli verrà costruita“.

Sul desiderio dei tifosi del Milan di vedere sulla panchina rossonera Antonio Conte invece di Paulo Fonseca, Albertini ha sottolineato che “non bastano gli allenatori per vincere. Ci vogliono anche i giocatori. De Laurentiis ha fatto probabilmente un’ammissione di colpa, e ha preso il migliore sul mercato. Poi se sarà il migliore lo diranno i risultati“.

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