“Mai come stavolta”: i dubbi di Capello verso Milan-Fiorentina

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Tra scelte delicate e alternative che devono convincere, Capello indica la strada verso Milan-Fiorentina

Tra infortuni e squalifiche, quello che si presenterà a San Siro sabato contro la Fiorentina sarà un Milan rimaneggiato, necessariamente diverso. Le assenze più pesanti, senza nulla togliere a quelle di Kalulu, Pellegrino, Caldara e Bennacer sono quelle di Rafael Leao ed Olivier Giroud: il primo rientrerà probabilmente il 9 dicembre, per la sfida all’Atalanta, stessa cosa per il secondo anche se giocherà in Champions League col Borussia Dortmund. In un intervento sulle colonne della Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha espresso i suoi dubbi (ma anche le sue speranze) verso Milan-Fiorentina alla luce proprio di due assenze così importanti.

CAPELLO: “MILAN, CE L’HAI IN CASA L’ACQUISTO! IL MONEYBALL NON E’ IMMUNE”

Dubbi e speranze

Le parole dell’ex rossonero:

“Probabile che il Milan voglia correggere quanto fatto ritoccando la rosa in tutti i reparti, anche se non basta intervenire sul calciomercato di gennaio per migliorare le cose. […] Il futuro, però, è adesso, inutile girarci intorno. La ripresa dalla sosta per le nazionali metterà in fila due partite, contro Fiorentina in Serie A e Borussia Dortmund in Champions, che il Milan non può permettersi di sbagliare. Pioli deve vincere e riuscirci senza Leao, e con Giroud a disposizione solo in coppa, somiglierà a un’impresa. Il portoghese fa sempre la differenza, è un peccato che si sia infortunato proprio dopo aver fatto vedere di cosa è capace contro il Psg: mi aspetto che siano Hernandez e Loftus-Cheek a trascinare i compagni. L’inglese può incidere tantissimo, a patto che stia bene fisicamente. Giroud, squalificato con la Fiorentina, è un punto di riferimento ed è garanzia di gol. Ecco perché le scelte di formazione di Pioli saranno particolarmente delicate: le alternative finora non hanno convinto, c’è da sperare che Chukwueze tiri fuori la personalità che finora gli è mancata e che Jovic possa sbloccarsi. Pulisic ha grandi qualità, ne ha dato prova anche in rossonero, ma da solo non può bastare, occorrerà ragionare di squadra. Mai come stavolta.

IL DOPPIO EX: “MA DOV’E’ LO SPIRITO, MILAN? OCCHIO ALLA FIORENTINA”

Milan-Fiorentina, la probabile formazione

Anche se alcuni titolari devono ancora trovare a Milanello la miglior condizione possibile (Pulisic e Loftus-Cheek su tutti), il Milan potrebbe presentarsi così in campo contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano:

Maignan
Calabria, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez
Loftus-Cheek, Krunic/Musah, Reijnders
Chukwueze, Jovic/Okafor, Pulisic

MILAN-FIORENTINA, PAZZA IDEA CAMARDA? LA LINEA DEL CLUB

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate