Milan-Fiorentina, Calabria: “Camarda? Deve lavorare più degli altri”

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Finisce 1-0 la sfida di San Siro tra Milan e Fiorentina. Al termine del match, il capitano dei rossoneri Davide Calabria ha analizzato la gara

Il Milan soffre ma ritrova i tre punti contro la Fiorentina. In una sfida fondamentale per uscire dalla crisi di risultati dell’ultimo mese, i rossoneri ottengono una vittoria importante per il morale. La prestazione, però, non ha convinto, con gli uomini di Pioli che non sono stati eccessivamente pericolosi in zona offensiva e hanno sofferto per tutto il secondo tempo i tentativi di pareggiare della Fiorentina. Alla fine, a decidere la gara è Theo Hernandez, che trasforma dal dischetto un rigore che lui stesso si è procurato. Il terzino francese, imbucato bene da Luka Jovic, si è ritrovato a tu per tu con Terraciano ma è stato steso dal Parisi. Dagli 11 metri si è presentato proprio lui e con freddezza ha spiazzato l’estremo difensore avversario. Nel secondo tempo, poi, Mike Maignan indossa i panni del supereroe e salva a più riprese il vantaggio. Al termine del match, Davide Calabria ha analizzato la gara ai microfoni di DAZN.

MILAN-FIORENTINA 1-0, LE PAGELLE: THEO DECIDE, MAIGNAN SALVA

Le parole di Calabria

Sulla gara: “Si dice tanto sempre sul Milan, fa parte del gioco. Quello che ci importava era la vittoria. Era da un po’ che non arrivavano i tre punti. Alcuni prestazioni ci sono state ma nella ripresa siamo sempre un po’ calati. L’importante oggi, anche un po’ soffrendo, era tornare a vincere per noi, che ce lo meritiamo, e per i nostri tifosi. Siamo riusciti a fare questo, va bene così”.

Sull’importanza della vittoria, anche in vista della Champions League: “Siamo molto stimolati da questa vittoria. È un periodo in cui non ci gira bene tra infortuni e cartellini, ma va bene così. Nelle difficoltà riusciamo a tirare furoi qualcosa in più. Anche se non si gioca benissimo è importante portare a casa il risultato. Con il Borussia sarà una parttia importantissima, lo sappiamo. Entrambe le ultime due saranno durissime, perchè tutti siamo così vicini. Ce la giocheremo fino all’ultimo”.

Su Camarda: “Quello che ho detto a Camarda rimane tra noi. Posso dirvi che semplicemente deve lavorare più degli altri. Il talento lo ha, ma se vuole arrivare e rimanere a questi livelli deve rimboccarsi le maniche, deve avere una mentalità vincente. Ma ho già capito che è un bravo ragazzo e gli auguro il meglio”.

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