Il Milan Femminile cala l'asso: Veró Boquete è rossonera!

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È bastato un singolo annuncio, ieri, per portare scompiglio tra i tifosi della Serie A femminile, soprattutto del Milan: dopo mesi di rumors, voci più e meno incoraggianti, finalmente Verónica Boquete è a tutti gli effetti una giocatrice del Milan femminile.
“Centrocampista offensiva, migliore realizzatrice nella storia della Nazionale spagnola, Verónica è l’ultimo rinforzo per le rossonere di Mister Ganz e vestirà la maglia numero 87!”: così l’account AC Milan la presenta sui social, inquadrando con poche parole la specificità che l’ha messa al centro dei desideri per la squadra femminile, come ultimo tassello di una “campagna acquisti” già molto ricca.
Verónica Boquete è tra le giocatrici europee più note nel panorama del calcio femminile dell’ultimo decennio abbondante: 33 anni (classe ’87, come il suo numero), un palmares che parla di un’atleta determinante fin da giovane (vince l’Europeo under 19 con la sua Spagna), con una carriera lunga e articolata in tante diverse realtà, tra Spagna, Stati Uniti, Cina, Germania, Svezia, Francia e ora anche Italia. A livello europeo Boquete porta con sé una Women’s Champions League, vinta nel 2015 con il Francoforte; è forse superfluo specificare l’importanza di avere in squadra giocatrici che conoscono la dimensione europea, non da comparse, magari ricordandosi la sensazione di alzare il tanto ambito trofeo, soprattutto se la partecipazione nel suddetto panorama europeo è esattamente quello a cui punta il nuovo team di appartenenza. E guarda caso, è proprio ciò che rientra nei piani del Milan Femminile.
Come spesso accade nel calcio femminile internazionale, inoltre, i meriti delle grandi calciatrici non si fermano ai risultati sul campo, ma parlano di tutto ciò che succede al di fuori, ciò che riguarda l atlete in prima persona, il loro riconoscimento, le motivazioni, la necessità di un cambiamento. Veró di quel momento si fece portavoce, nella propria nazionale, dopo il fallimento delle Rojas al mondiale di Canada 2015: questa leadership le costò il posto proprio nella selezione, pur nel suo momento di migliore forma.
Ma tornando ad oggi, come e quando vedremo Verónica Boquete in campo? Difficile da individuare il quando, dato che lei è già in possesso di tutte le carte in regola per quanto concerne il tesseramento, ma presumibilmente andrà messa in conto la necessità di qualche allenamento in più sulle gambe, per entrare nelle logiche della nuova squadra; questo tuttavia non esclude di vederla tra le convocate già nella prossima partita di campionato contro la Roma. Dove sarà schierabile la spagnola? Se il Milan femminile dovesse confermare il 352, potrebbe ricoprire il ruolo di mezzala di inserimento, possibilmente al fianco di Jane e Conc per andare a comporre un centrocampo equilibrato, tecnico e difficilmente superabile in fatto di qualità. Se invece il modulo dovesse assumere altre sembianze, la spagnola potrebbe occupare anche un ruolo più avanzato, dietro le punte o sulla linea dei trequartisti.
La parola d’ordine dunque è una sola – o meglio due: stay tuned, perchè il Milan femminile ha appena calato l’asso.
 
Foto credits: ACmilan
Lucia Pirola

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