Milan femminile, espugnata San Gimignano, segnali incoraggianti

Prima della partita di domenica, i precedenti in Serie A del Milan femminile sul campo della Florentia San Gimignano erano due, decisamente nefasti: un pareggio ed una sconfitta, quest’ultima particolarmente memorabile a causa del gol del sorpasso arrivato in pieno recupero, al 94′.

Quest’anno l’esito della trasferta a San Gimignano ha invertito la rotta, segnando una netta vittoria, per quanto con un solo gol di differenza, per il Milan femminile, che grazie alla doppietta di capitan Giacinti espugna finalmente lo stadio “Santa Lucia”, vincendo per 2-1.

Una buonissima prestazione sia di squadra sia individuale, quella di domenica pomeriggio: un 352 che gira bene, ma ancora prima del modulo quello che si è notato in campo è una squadra che si cerca e si trova, attivando una serie di automatismi ancora inediti e un gioco palla a terra che permette alle giocatrici di grande qualità in maglia rossonera di mettere tutte le proprie capacità al servizio della squadra, verticalizzando il gioco spesso e bene.

Il capitano del Milan femminile, Valentina Giacinti, ancora una volta ha trascinato la squadra ai tre punti con una doppietta di grande volontà e determinazione, mettendo a segno forse le due occasioni più difficili tra le varie a sua disposizione nel corso di gara: una mischia in area di rigore, su calcio piazzato, ed un recupero di rapina, impacchettato e servito dalla neo subentrata Claudia Mauri.

Al fianco di Giacinti, le due giocatrici più offensive tra le rossonere sono Natasha Dowie e Vero Boquete: due fuoriclasse nel proprio ruolo, dai compiti e dalle capacità molto diverse, ma in entrambi i casi molto ben evidenziate nel corso di gara. Dowie, non nella sua giornata più brillante, si occupa costantemente del backoffice offensivo, aggredendo gli spazi alle spalle di giacinti e creando pericolosità, servendo le compagne o andando al tiro, mentre Boquete, più fronte che spalle alla porta, col pallone tra i piedi inventa giocate spesso al limite del poetico, trovando sempre nuovi modi di mettere Giacinti sola davanti al portiere.

La fase difensiva, infine, si lascia scappare qualche occasione più del solito peccando forse di leggerezza o imprecisione, concedendo anche il gol del pareggio di Anghileri. Nelle altre occasioni, invece, dove non arriva il trio Spinelli-Agard-Fusetti, arriva l’imprevedibile Maja Korenciova, vera e propria eroina di giornata, che con le sue parate ha salvato il risultato in più di una occasione: non serve essere tifosi milanisti, ma semplicemente amanti del calcio, per apprezzare la parata realizzata all’80’, su Cantore, ad una spanna dalla porta, sul risultato ancora aperto. Una parata che vale come un gol, e che ancora per almeno due settimane tiene il Milan femminile saldamente ancorato al secondo posto in classifica, senza temere insidie imminenti.

Photo credits: acmilan.com

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