Milan, Garlando: “Asticella Europa League più alta rispetto all’Inter”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Diverse le “asticelle” per il Milan in Europa League e per l’Inter in Champions League: Luigi Garlando spiega il motivo della differenza

Tornano le coppe europee, torna la Champions League per Inter e Napoli (Lazio già fuori) e l’Europa League per Milan, Roma e Atalanta: sulle colonne della Gazzetta dello Sport, il giornalista Luigi Garlando ha provato a confrontare le due competizioni. Per Garlando, “l’asticella in Europa League per il Milan è alta, più di quella dell’Inter in Champions League“. Poi, elogiando i nerazzurri di Inzaghi per essere quasi al livello di Manchester City (e superiori al Real Madrid), spiega.

Valori assoluti e tipologia di gioco

Il giornalista motiva la sua analisi: “Non si tratta solo di valori assoluti, ma anche di tipologia di gioco. Perso Tonali, con un centrocampo più tecnico, i rossoneri, specie nella prima parte della stagione (derby, Parigi), si sono dimostrati spesso vulnerabili alle transizioni. Per capirci, lasciare un solo mediano davanti alla difesa e alzare tutti ad altezza punte, come usa l’ambizioso Diavolo, può risultare molto pericoloso contro questa gente (Bayer Leverkusen e Liverpool, capoliste in Bundesliga e in Premier League, ndr)”.

Le speranze in Europa League per il Milan di Pioli non sono però così limitate: “Con una partita di grande attenzione e organizzazione tattica, tipo quella di San Siro con il Psg, il Milan può reggere l’urto di inglesi e tedeschi. Diavolo eventualmente sfavorito con le due big, ma non battuto in partenza. Però deve arrivare ai quarti“.

Ultime news

Notizie correlate