Milan-Empoli 1-0, i promossi e bocciati di Ordine: “Rare note liete”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

I giudizi di Franco Ordine dopo Milan-Empoli vanno sulle singolarità: i promossi e i bocciati del giornalista

Un’altra vittoria per il Milan nella settimana che ha portato i rossoneri dalla trasferta di Roma con la Lazio alla sfida di San Siro contro l’Empoli, passando per l’andata di Europa League con lo Slavia Praga. Terzo successo che ha fatto emergere qualche singolarità, come sottolinea Franco Ordine in un editoriale per Il Giornale.

Le pagelle di Ordine

Introduce il tema parlando dei due protagonisti: “Per domare l’Empoli di ieri, meno combattivo di altre recenti esibizioni targate Nicola, c’è bisogno del solito guizzo di uno dei suoi titolarissimi, Pulisic, messo davanti alla porta dallo scatto di Okafor, uno dei pochi a raggiungere la sufficienza piena e a meritarsi qualche lode”. Poi, continua sul reparto arretrato: “Le rare note liete sono rappresentate dal rientro di Kalulu, il collaudo per oltre un’ora di Tomori, tutte pedine difensive indispensabili per quest’ultimo tratto della stagione”.

Infine, così Ordine sulle famose “riserve”, che tanto hanno fatto discutere nelle scorse settimane: Jovic entra ed esce dalla sfida umida di ieri pomeriggio senza lasciare alcuna traccia. Così più tardi Chukwueze, leggermente meglio Musah che almeno mette nella sua prova qualche duello vinto che non guasta mai”.

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