Milan-Empoli, A. Cocchi (PianetaEmpoli): “Ci prenderemo le briciole” – ESCLUSIVA

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Andrea Roderi
Studente universitario, appassionato di radio, podcast e Milan. Aspirante giornalista professionista.

Abbiamo intervistato Alessio Cocchi di PianetaEmpoli in vista di Milan-Empoli di domenica pomeriggio, tra assenti e “cura Nicola”

Domenica pomeriggio i rossoneri tornano in campo a San Siro per un Milan-Empoli da non sottovalutare. I toscani sono usciti recentemente dalla zona retrocessione grazie al lavoro dello specialista Davide Nicola. Mancheranno Leao e Florenzi, gli assist-man degli ottavi di Europa League. Abbiamo intervistato Alessio Cocchi di PianetaEmpoli in vista di Milan-Empoli di domenica pomeriggio, tra assenti e “cura Nicola“.

La “cura Nicola” sta funzionando?

Milan-Empoli, partita difficile visti gli impegni di Europa League e il momento dell’Empoli in campionato. Come sta andando la cura Nicola?

“Sta andando discretamente bene, anche se l’Empoli arriva da una sconfitta con il Cagliari un po’ particolare, tra sfortuna e scelte azzardate da parte del tecnico, che fino a questo momento le aveva prese tutte. Dodici punti in sette partite, solo uno in meno rispetto a Zanetti e Andreazzoli in venti partite. L’Empoli è uscito momentaneamente dalle ultime tre posizioni in classifica, deve salvarsi senza fare niente di che. La squadra ha trovato voglia e coraggio, aspetti che stavano onestamente venendo meno prima del cambio di allenatore“.

A livello di numeri, l’Empoli è quattordicesimo a +2 sul terzultimo posto del Cagliari. C’è entusiasmo, sei ottimista?

“Sicuramente il vento è cambiato, fino a un mese e mezzo fa c’era molto più sconforto. L’Empoli non dava segnali di reazione, un segnale preoccupante per una squadra che deve salvarsi. Prematuro dire che l’Empoli sia fuori dai guai, otto squadre lottano per la salvezza. Escludendo la Salernitana ci sono sette squadre racchiuse nello spazio di sette punti, questo la dice lunga sulla complicatezza della lotta salvezza. L’Empoli entra in un periodo difficile: dopo il Milan avrà Bologna, Inter, Torino e poi lo scontro salvezza con il Lecce. Deve fare dieci punti, abbiamo capito che la quota salvezza sarà intorno ai 35, mancano 11 partite”.

Oltre a Nicola, uno dei protagonisti delle ultime partite è Niang. Un giocatore che avevamo imparato a conoscere come un ragazzo complesso caratterialmente. Sembra trasformato?

“Su Niang vorrei aspettare ad esprimermi, i gol li ha fatti su calcio di rigore, anche se vanno comunque trasformati. Non ha fatto vedere niente di che contro il Cagliari, la sua partita non è stata positiva e mi sembra anche un po’ in ritardo di condizione. Ha già fatto un incidente in macchina, ci hanno detto che stava andando a un gruppo di preghiera ma francamente dubito su questo aspetto. Ti dico che i rigori sono stati calciati bene ma voglio vedere qualcosa in più che possa trasformare l’attacco dell’Empoli. Abbiamo ritrovato un po’ il gol nell’ultimo periodo, ma sono arrivati principalmente da difensori e centrocampisti, ti dico che personalmente confido nel recupero di Ciccio Caputo, che domenica dovrebbe tornare in panchina. Spero possa essere lui a dare un upgrade all’attacco dell’Empoli.

Su Milan-Empoli

Che Empoli ti aspetti?

“Sarà un Empoli che cercherà di sfruttare al massimo ciò che il Milan concederà, e il Milan qualcosa dovrà concedere visto che è chiamato a fare la partita. Sarà un Empoli attendista che farà sfogare i rossoneri cercando di non prendere gol e di fare male sulle ripartenze. In questo abbiamo visto un miglioramento, anche con Cambiaghi: sa saltare l’uomo, sa andare in profondità, anche se manca il gol. Sarà un Empoli che farà sfogare il Milan cercando di prendersi le briciole che il Milan dovrà lasciare”.

Mancheranno Florenzi e Leao, che nell’ultimo periodo hanno spesso segnato contro l’Empoli. Il Milan ha altre frecce nel suo arco, chi temi di più?

“Del Milan temo tutta la squadra, anche se sento tante critiche all’indirizzo di Pioli. Capisco che si vorrebbe sempre quel qualcosa in più. L’assenza di Leao me la prendo, egoisticamente, perché è uno che sa vincere le partite da solo. Theo è un giocatore che mi piace straordinariamente, Loftus-Cheek è un giocatore che conoscevo poco e che mi sta entrando negli occhi. Giocatore straordinario che può cambiarti la partita, temo anche Pulisic. Il Milan è forte, chiaramente lontano dallo Scudetto, ma che arriverà tranquillamente in Champions perché ha i numeri per farlo. Domenica servirà un Milan al cento per cento per battere l’Empoli”.

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