Milan, Palmeri difende Pioli: “Inaccettabile, colpa della società” Poi dà una notizia

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Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Tancredi Palmeri in difesa di Stefano Pioli al Milan, meriti e demeriti dell’allenatore e della società

Stefano Pioli e il Milan sono al centro dell’editoriale di oggi di Tancredi Palmeri su Sportitialia.it. Il giornalista è andato in controtendenza rispetto ai sentimenti della tifoseria rossonera che in questa stagione non sta risparmiando critiche all’allenatore. Palmeri ha analizzato la situazione rispetto al futuro della panchina del Milan. Per Pioli ci deve essere un gran finale in Campionato e la finale di Europa League a Dublino per rimanere in sella. L’articolo si è poi spostato su meriti e demeriti del tecnico emiliano e su quelli della società, in particolare di Gerry Cardinale.

Contatti, alternative e le possibilità di Pioli

L’editoriale di oggi di Tancredi Palmeri sul sito di Sportitalia è dedicato a Pioli e il Milan. Secondo il giornalista, il Club non ha preso una decisione definitiva sul futuro allenatore dei rossoneri. I nomi sono quelli di Thiago Motta: “Solo vagliato (avvantaggiando la Juventus)”. Per Conte: “contatti con Conte al momento non siano stati fruttiferi”. C’è l’opzione allenatore dall’estero. Per Pioli la possibilità di restare è legata al finale di Europa League.

Meriti e demeriti di Pioli al Milan

Il giornalista ha analizzato i motivi per il giusto cambiamento: non essere mai stato in lotta per il Campionato e l’esclusione dalla fase a eliminazione diretta della Champions League. Dalla parte sua, l’allenatore ha il cambio di passo che ha attuato da gennaio in avanti per prestazioni e risultati.

 

 

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