“Milan, potevo arrivare prima! Col Dortmund ti vedo così”: parla il doppio ex

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il doppio ex presenta Milan-Borussia Dortmund: i gol del passato, i retroscena di mercato e la strettissima attualità

Con un passato da ambe le parti, chi meglio di Marcio Amoroso per parlare di una gara decisiva per il percorso in Champions League del Milan, che questa sera affronterà proprio il Borussia Dortmund? Intervistato da Gazzetta.it, ha parlato del passato con le due maglie e dello storico confronto del 2002. Di seguito, anche il suo parere sul match di questa sera a San Siro.

FURLANI: “MURO ROSSONERO, ALTRA COSA! SINNER? NON VEDO L’ORA…”

Con la maglia giallonera

Anche per le sue ex squadre, Milan (2006) e Borussia Dortmund (2001-2004). Se le dico 4 aprile 2002 cosa le viene in mente? 

“La semifinale d’andata di quell’edizione della Coppa Uefa. Vincemmo 4-0 e segnai tre gol, che serata. Eravamo carichissimi, ci stavamo giocando anche la Bundesliga, poi vinta, e io puntavo al Mondiale con il Brasile. Conoscevo i giocatori del Milan grazie agli anni in Italia e fu un vantaggio, ma stavo davvero bene”.

Il secondo gol rende l’idea.

“Sombrero al limite dell’area a Laursen e gol al volo. Quando lo rivedo, penso a quello fatto da Pelé contro la Svezia, ai Mondiali del ’58. Nessun paragone, chiaro, ma è una giocata simile”.

Qualche mese dopo, l’11 dicembre, fu anche in campo nell’ultima vittoria del Milan contro i gialloneri. 

“In Champions, giocammo anche lì una buona partita. Tanto fisico, tanta tattica. Abbiati mi negò un gol, fece una parata super su un bel tiro a giro. Poi segnò Inzaghi e vinse il Milan. Si erano rinforzati rispetto a qualche mese prima, non a caso vinsero la Champions”.

QUI BORUSSIA DORTMUND: 2 RECUPERI E 2 FORFAIT IN VISTA DEL MILAN

Con la maglia rossonera

I rossoneri provarono più di una volta ad acquistarla.

“Adriano Galliani mi ha sempre voluto, fin dai tempi dell’Udinese. Nel 1998, quando il Milan prese Bierhoff, Helveg e Zaccheroni, sarei dovuto partire anch’io. La famiglia Pozzo però non mi lasciò andare, chiesero una barca di soldi e non se ne fece nulla. Un po’ mi è dispiaciuto, lì avrei potuto vincere lo scudetto e giocarmi anni importanti in una squadra da sogno. In Brasile sono cresciuto guardando Gullit, Rijkaard e Van Basten”.

Il trasferimento si concretizzò nel 2006, ma a Milano non andò benissimo. Perché?

“Leonardo e Galliani mi chiamarono a gennaio di quell’anno. Vieri andò al Monaco per giocare di più in vista dei Mondiali, mi proposero un anno e mezzo e accettai. Anche per me c’era in gioco il Mondiale, era una grossa occasione. Sapevo di avere le qualità per affiancare Shevchenko, Kakà e Seedorf, ma Ancelotti preferì sempre Inzaghi e Gilardino. Erano fortissimi, capiamoci, ma mi sarebbe piaciuto avere qualche chance in più per trovare continuità. Arrivavo dall’Intercontinentale e dalla Libertadores vinta col San Paolo. Poi Pippo e Alberto andarono in Germania, tornarono da campioni del mondo e fu ancora più difficile. Per questo andai al Corinthians”.

Il Milan-Dortmund di oggi

Restando a Milan-Dortmund, a San Siro le due squadre si giocheranno un bel pezzo di qualificazione. Chi sta meglio? 

“Il Milan è in ripresa e gioca in casa, può vincerla. Io ho in testa la partita contro il Psg e se la squadra gira in quel modo è difficile per chiunque fare risultato a Milano. Sarà una gara d’attacco”.

Messi a confronto, i due reparti sono molto diversi…

“Il Dortmund gioca sulla forza fisica degli attaccanti, Fullkrug è un ottimo finalizzatore ma deve essere supportato. Nel Milan peserà l’assenza di Leao, ma Pioli ha tante soluzioni. Giroud è una sicurezza, Loftus-Cheek è impressionante. Se sta bene fa la differenza. C’è poi Pulisic, che ha grandi qualità e conosce bene il calcio tedesco. In partite così può essere una svolta”.

IL MILAN CON ADLI CONTRO IL BORUSSIA DORTMUND: GAZZETTA SPIEGA IL PERCHÉ

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate