Tedesco allontana il Milan: “Non commento, non saprei dove cominciare…”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il CT del Belgio Domenico Tedesco ha parlato delle voci sul futuro al Milan e del rendimento di De Ketelaere e di Saelemaekers

La Gazzetta dello Sport ha intervistato Domenico Tedesco, CT del Belgio di Charles De Ketelaere, Alexis Saelemaekers e uno dei nomi accostati alla panchina del Milan per il futuro. Oltre ad aver parlato dei due talenti dei Diavoli Rossi, talenti che probabilmente lasceranno il Milan in estate a causa delle clausole di riscatto di Atalanta e Bologna, Domenico Tedesco ha commentato anche le voci che lo vedono vicino al club rossonero per la prossima stagione.

Domenico Tedesco sul futuro al Milan

Partendo proprio dai rumors sul futuro, il CT del Belgio ammette che “nonostante sono concentratissimo sull’Europeo” e nonostante non abbia un piano di carriera ben definito, il calcio italiano è di suo gradimento (“non lo nascondo”). Sulle voci che lo vedono in orbita Milan, Domenico Tedesco è invece più categorico: “Non commento le voci di mercato perché sono troppe, non saprei dove cominciare e dove finire“.

De Ketelaere e Saelemaekers

Charles De Ketelaere ha stupito il suo CT “si e no” con la maglia dell’Atalanta. Parlando dei motivi del flop in maglia rossonera, Tedesco ha sottolineato che “San Siro può essere una sfida per un giocatore nuovo in certi momenti. Magari inizi bene, trovi il ritmo e poi è facile. Se invece ti alleni una settimana intera e poi hai solo degli spezzoni per dimostrare quanto vali diventa dura. Però se firmi per una squadra di un certo livello sai anche a cosa vai incontro…“.

Apprezzamenti arrivano anche nei confronti di Alexis Saelemaekers: “Lo monitoriamo, mi piace tantissimo dal punto di vista caratteriale, è un bravo ragazzo, ma qui con noi ha concorrenza“. Il problema è il ruolo: “Io lo provai come terzino, ruolo dove abbiamo qualche problemino, ma davanti siamo messi benissimo“.

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