Di Caro: “Il futuro è ancora dell’Inter: Juventus e Milan, quanto caos”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto alla trasmissione Tutti Convocati, Andrea Di Caro ha parlato dell’incertezza a livello di gestione sportiva di Juventus e Milan

Intervenuto alla trasmissione “Tutti Convocati” di RADIO 24, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro ha parlato dell’incertezza a livello di gestione sportiva di Juventus e Milan e del divario rispetto all’Inter.

Di Caro sulle differenze con l’Inter

“Per lo scudetto, il futuro ti fa dire ancora Inter. Per la società, che ormai è strutturata e sa cosa deve fare. Per Zhang, che pare abbia rimandato quanto meno di 3 anni il problema legato alla sua gestione. Per la squadra, già molto forte. Se prendono un altro centrale secondo me il campionato prossimo lo possono rivincere senza estreme difficoltà. Da Milan e Juventus ci si aspetta però almeno delle idee molto più chiare, un progetto che abbia un senso e un allenatore adatto a quel progetto. Oggi non lo vedo nè da una parte nè dall’altra.

Per quanto riguarda i bianconeri, non si può arrivare a questo punto della stagione senza sapere ancora se Allegri resterà. Manca sicuramente una pedina dirigenziale di un certo tipo, un Marotta. E Giuntoli, bravissimo dirigente, non è un Marotta. E il Milan peggio mi sento perchè proprio lì mi sembra proprio il caos da un punto di vista gestionale, di idee, organizzativo, del tipo di allenatore che si va a prendere”.

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