Milan, Accomando: “De Zerbi all’1%, ecco perchè può restare all’estero”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Orazio Accomando ha commentato le voci che vedono Roberto De Zerbi come uno dei candidati alla panchina del Milan per il dopo Pioli

Dopo la sconfitta di Torino, nel postpartita su DAZN è intervenuto l’esperto di mercato Orazio Accomando, che ha fatto il punto sulle possibilità di Roberto De Zerbi di diventare il prossimo allenatore del Milan.

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C’è una possibilità per De Zerbi al Milan?

“In questo momento è molto remota, se dobbiamo fare delle percentuali direi all’1%. De Zerbi ha risolto il suo contratto con il Brighton, era stato accostato al Bayern Monaco ma il Presidente ha detto che non sarà lui l’allenatore. Ha un contratto importante, il Milan come abbiamo detto ha dei contatti molto diretti con Paulo Fonseca, che è il nome numero 1 per la sostituzione di Stefano Pioli. De Zerbi probabilmente per lo status e anche per il tipo di contratto allenerà all’estero, non ha o ha avuto contatti con club italiani, Milan compreso. Ma resta una situazione da monitorare, perchè questa risoluzione del contratto è arrivata oggi quasi a sorpresa, alla vigilia dell’ultima partita di campionato, e rimette in gioco tante squadre. Bisogna capire se tra queste c’è anche il Milan”.

E Fonseca?

“E’ il primo nome sulla lista per il dopo Pioli. Piace di più alla società rispetto agli altri per una questione tattica, per il fatto che conosce il campionato, perchè in Ucraina ha vinto e sa lavorare bene coi giovani. I contatti sono in fase avanzata”.

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