Milan, De Magistris: “Zirkzee il sacrificato di una battaglia non identificata”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Raimondo De Magistris ha espresso alcuni dubbi sulla rinuncia del Milan al pagamento delle commissioni per l’agente di Zirkzee

Nel suo editoriale per TMW, Raimondo De Magistris ha parlato di Milan e di Joshua Zirkzee, obiettivo di mercato sfumato ormai promesso sposo del Manchester United. Queste le sue parole.

Il commento sul mancato arrivo dell’olandese

“Il Milan ha deciso di non cedere alle richieste del procuratore di Zirkzee e da qualche giorno, solo da qualche giorno, ha cambiato decisamente registro. Senza idee troppo chiare sulle alternative. Ieri Zlatan Ibrahimovic a domanda precisa sul comportamento di Kia Joorabchian non s’è detto deluso. Ma allora perché il Milan che aveva in pugno Zirkzee non ha chiuso una operazione da circa 55 milioni di euro?

Fonseca ha parlato della necessità di un centravanti abile a giocare senza spazi, nello stretto. E l’olandese per dribbling riusciti, passaggi completati e sponde è stato il miglior centravanti dell’ultima Serie A. E poi è un 2001, quindi in linea con gli obiettivi di una società che vuole ottenere risultati ma anche creare valore. Era, insomma, ciò che serviva al Milan. Ma è stato sacrificato sull’altare di una battaglia non meglio identificata, senza seguaci né vincitori”.

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