Milan, Conceicao: “Ora conta solo il campo. Villas-Boas d’accordo sul rinnovo”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Sergio Conceicao è tornato a parlare delle voci relative al suo futuro e al suo possibile approdo sulla panchina del Milan

Come prossimo allenatore del Milan, uno dei nomi più caldi attualmente è quello del portoghese Sergio Conceicao. Nella conferenza stampa alla vigilia del match di campionato tra Porto e Boavista, il tecnico ha parlato anche del suo futuro.

Le parole di Conceicao sul futuro

Conta di restare qui nella prossima stagione? C’è qualche tipo di bilancio che puoi fare in questa fase?

“Non è il momento di fare bilanci, altrimenti dovrei parlare di sette anni e non parlerò della pandemia, del fair play finanziario, delle elezioni… I tifosi, i soci e i simpatizzanti sono più preoccupati per la partita di domani, un derby della regione Nord. È una regione in cui il calcio rappresenta il paese in modo eccellente. L’importante è pensare alla partita di domani, e poi guardare a medio o breve termine alle partite che abbiamo di fronte e alla finale di Coppa. Non è il momento di fare bilanci”.

Hai rinnovato con il FC Porto prima delle elezioni e ieri sono emerse notizie sulla tua indennità. Puoi chiarire?

“Non c’è nulla da chiarire. Sono qui da sette anni, ho già rinnovato tre volte, il nostro club in questi sette anni ha avuto tre anni difficili di fair play finanziario e due di pandemia. Sono state molte le difficoltà ma nonostante tutto siamo lì, a livello di titoli, uguali ai nostri grandi rivali Sporting e Benfica. Penso che il lavoro sia stato fatto bene. L’opinione dei tre candidati e dell’attuale presidente era che avrei dovuto rinnovare più di un anno fa. Il nostro Presidente ha avuto l’intenzione di metterlo per iscritto, e il dottor Nuno Lobo ha anche avuto la gentilezza di dire che se fosse stato Presidente io sarei stato l’allenatore. Non voglio parlare di più di questo. Rispettatelo”.

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