Milan, De Vecchi: “Comotto in Serie A prima di Camarda, e su Pio Esposito…” (ESCLUSIVA)

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Walter De Vecchi è intervenuto in diretta esclusiva a Lunch Press per parlare del Milan attuale e del futuro: il suo pensiero su Camarda

Oggi, martedì 10 marzo, è il compleanno di Francesco Camarda, in prestito al Lecce proprio dal Milan. In occasione dei 18 anni del più giovane esordiente di sempre in Serie A, Walter De Vecchi, ex allenatore delle giovanili rossonere, è intervenuto in diretta esclusiva a Lunch Press, sul canale YouTube di Radio Rossonera. Di seguito l’intervento integrale dell’ex giocatore e allenatore.

L’intervento di De Vecchi in esclusiva

“Ti aspettavi che il Milan potesse vincere il derby?” “Mi aspettavo una partita equilibrata come è stata nel secondo tempo. Nel primo mi sono meravigliato molto perchè il Milan ha avuto un atteggiamento bellissimo che poche volte ho rivisto: aggressivi, molto alti, allora perchè non farlo tutti e due i tempi? Abbiamo ridotto le armi dell’inter a zero. Di Marco e le due punte non sono state in condizioni di agire. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”.

“Quante chance ci sono di riaprire il campionato?” – “Non molte, perchè sette punti sono un enormità. Si deciderà tutto nelle prossime 4 partita in cui l’inter ha scontri diretti importanti. Possibilità del 20 percento di rimontare per il milan”.

“Un pensiero su Modric?” – “È un campionissimo, niente da aggiungere. Ha un aura spaziale. In queste partite si vedono i campioni, dettava i tempi della pressione, quando raddoppiare e quando ripartire. Sono finiti gli aggettivi, cosi come per Pogacar nel ciclismo”.

“Su Fofana invece?” – “Ha fatto bene a schierarlo titolare. Il piano tattico era di tenere basso Di Marco e ci voleva un attacco alla linea di uno di gamba come Fofana. Adesso sta iniziando a fare giocate di qualità come l’assist”.

“Le due punte sono la nota negativa?” – “Ormai è consolidato. Leao non è a suo agio in quella posizione anche se ce la mette tutta per imparare. La sua zona è la fascia sinistra. Adesso comunque c’è la possibilità di alternare tra le punte e FullKrug e Nkunku son sempre pronti ad entrare”.

“Su Estupinan fuoco di paglia?” – “Con questo goal si è garantito la prossima partita, poi vediamo. Mi è piaciuto che Davide abbia fatto i complimenti ad Estupinan, anche se un po gli dovesse rodere perchè ha fatto goal il suo diretto concorrente. Estupinan ha fatto un po di fatica quest’anno anche perché ha sempre giocato nelle difese a quattro. Non ha la fisicità che ci vuole in Italia, soprattutto in altezza anche se muscolarmente è rilevante”.

“Comotto si merita di tornare al Milan il prossimo anno?” – “Ho fatto una previsione, tutti parlano di Camarda giustamente, ma tra i due il primo a giocare titolare in serie A sarà Comotto, soprattutto per la posizione che ricopre. Mi auguro che lo sarà al Milan ma è una roba grossa essere titolare nel Milan. é comunque un giocatore che ha tutto, tecnica, carattere…”

“Un giudizio sulla prestazione di Pio Esposito?”“È un giocatore che fa da sponda e arriva alla conclusione se la squadra accompagna, non ha gamba per attaccare lo spazio e quella di domenica non era la sua partita. Poi i difensori del Milan sono stati molto bravi, anche con qualche tacchettata. Rimane un giocatore importante che farà parlare di se”.

“Camarda assomiglia a Pio? e sopratutto si era parlato di inserire Camarda nella trattativa Kean, lo faresti?” – “Pio all’eta di Camarda giocava in primavera, quindi tanta roba. Da qui a dargli la titolarità in una grossa squadra ce ne vuole. Deve crescere ma il ragazzo rimane una grande promessa. La soluzione migliore è trovare una squadra dove possa giocare e segnare, visto che sa farlo. Riguardo a Kean sono attaccanti diversi, dipende dal gioco che vuoi fare e dall’evoluzione tattica. Sarà Allegri insieme alla società a fare le valutazioni più comode per la squadra”.

 

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