Milan-Como la moviola, Marelli: “Saelemaekers ha rischiato molto”

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La moviola di Luca Marelli sugli episodi arbitrali di Milan-Como: il commento dell’ex direttore di gara a DAZN

Milan-Como, terminata 1-1, è stata una partita ricca di tensione, soprattutto nel secondo tempo. Il commentatore tecnico arbitrale di DAZN, Luca Marelli, ha commentato la trattenuta di Fabregas su Saelemaekers, con conseguente parapiglia che ha portato all’espulsione di Allegri, e la possibile espulsione per l’esterno belga.

La moviola

Questo il commento sul contatto Fabregas-Saelemaekers: “Gli ha dato una spintarella di cui si è scusato. Niente di che, oggettivamente rivedendo le immagini non c’è tantissimo. Dopodiché, quello che si è acceso è perché probabilmente Saelemaekers è tornato nei pressi di Fabregas e Allegri è stato trovato a litigare. Mariani ha visto questo atteggiamento, unito al fatto che si trovava fuori dall’area tecnica, così non poteva far altro che espellere sia lui che il dirigente con cui era andato a discutere. Allegri era fuori dalla propria area tecnica a protestare contro la panchina avversaria, non poteva rimanere in campo. Per quanto riguarda il dirigente accompagnatore del Como, francamente non so che cosa abbia detto perché non era inquadrato“.

Ci sono due episodi che riguardano Saelemaekers: “L’ammonizione per un fallo su Valle è corretta, perché si tratta di uno sgambetto a pallone lontano. È un comportamento antisportivo che è stato giustamente e immediatamente punito dall’arbitro Mariani“.

Per quanto riguarda l’altro episodio: “Ha rischiato molto, siamo molto al limite. Non per la SPA (cioè azione potenzialmente pericolosa), perché non era l’azione direzionata verso l’area di rigore ma verso il centro del campo, però ha rischiato molto per l’imprudenza, perché è entrato molto in ritardo sull’avversario. Se l’avesse ammonito non avrebbe sbagliato. Dal mio punto di vista ci sta non ammonire, non comminare il secondo cartellino giallo perché siamo molto al limite. È vero che c’è l’entrata in ritardo, in netto ritardo, e anche Saelemaekers si rende conto di essere entrato molto in ritardo. L’avesse ammonito per la seconda volta non ci sarebbero state grandi discussioni“.

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