Milan, Calemme (AS): “Zirkzee, sacrificio su commissioni ad una condizione” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistato in esclusiva, Mirko Calemme di AS si è espresso in questi termini in merito al braccio di ferro tra il Milan e l’agente di Zirkzee

Intervenuto al Talk di Radio Rossonera, il corrispondente di Diario AS in Italia Mirko Calemme è tornato sullo spinoso tema commissioni nell’ambito della trattativa tra Joshua Zirkzee e il Milan.

Le parole di Calemme

Sulle commissioni di Zirkzee: “Non so se veramente c’è anche lo United a questo punto, perchè questo ti complica un po’ tutto. Per me dipende tutto dall’esigenza che hai, se hai un’alternativa di pari livello, se hai impostato il tuo progetto su quel giocatore, se puoi negoziare un po’ al ribasso. Le commissione sarebbe meglio non pagarle, ma se ci sono fanno parte del gioco e gli agenti fanno il loro lavoro. Ogni club valuta se è il caso di procedere o meno. Se Zirkzee è l’elemento più importante del calciomercato del Milan, il sacrificio va fatto”.

Sul possibile rientro in Italia di Morata: “E’ una possibilità che il giocatore vorrebbe. L’Atletico è pronto a trattare anche a cifre inferiori rispetto a quelle chieste l’anno scorso, intorno ai 15 milioni lo lascia partire. Vediamo se c’è chi gli offre uno stipendio in grado di convincerlo. Il giocatore è stanco di stare all’Atletico, lo ha fatto capire in più di un’intervista”.

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