Milan, Calamai: “Da Giroud a Morata, quanti dubbi. Fonseca la normalità”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Alvaro Morata e Paulo Fonseca sotto la lente d’ingrandimento nell’editoriale a sfondo Milan di Luca Calamai

Nel suo editoriale “Penna e Calamai” per TMW, il giornalista Luca Calamai ha parlato del nuovo allenatore del Milan Paulo Fonseca e di Alvaro Morata, primo obiettivo dei rossoneri per rinforzare l’attacco.

Le parole di Calamai

“Fonseca-Milan? Non mi convince questa scelta, non l’ho capita. Lo abbiamo già visto, buon professionista ma niente di speciale. Il Milan è una strana e misteriosa normalità. Fonseca è la normalità, il Milan ha bisogno di un grandissimo attaccante ora se vuole tornare grande. Morata non è il grande bomber, anche lui lo abbiamo conosciuto nei suoi pregi e nei limiti.

E la domanda è: qual è l’obiettivo del Milan? La potenzialità di questa società? E la missione di Ibrahimovic? Comprendo lo scetticismo del mondo Milan, perché si passa da dichiarazioni roboanti a quello di oggi. Dopo Giroud ti aspetti qualcosa che ti lasci a bocca aperta, quello che dà valore al Milan e porti i gol sperati. Io mi aspetto qualcosa che non pensiamo”.

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