Milan, Borghi su Loftus-Cheek: “Ecco perché Pioli è stato fondamentale per lui”

I più letti

Durante l’episodio di ieri sera di Taconazo in onda su Cronache di Spogliatoio Stefano Borghi ha parlato di Milan, analizzando l’importanza di Ruben Loftus-Cheek

Stefano Borghi, ospite a Cronache di Spogliatoio per Taconazo, ha parlato anche di Milan e dei suoi singoli. Tra le chiamate più interessanti, secondo il telecronista, c’è Ruben Loftus-Cheek. L’acquisto dello scorso calciomercato sta finalmente trovando continuità fisica, oltre ad un’ottima media goal grazie ai suoi inserimenti. Per Borghi Loftus-Cheek è un’arma importantissima per il Milan nel calcio italiano.

Fisicità, tecnica e vena offensiva

Sulle caratteristiche del giocatore Borghi si esprime così: “Loftus-Cheek è un centrocampista puro. Grandi meriti a Pioli per essere riuscito a dargli continuità anche dal punto di vista fisico, cosa che non aveva al Chelsea. È arrivato come un’iniezione di chili e centimetri per il Milan che aveva perso prima Kessie e Tonali. Il tecnico si è accorto subito di poterlo utilizzare come arma offensiva.” Sul ruolo nello schema tattico di Pioli: “Il Milan ha ripreso a correre tanto, e soprattutto a correre bene, motivo principale della continuità di risultati e di un ritrovato equilibrio, cosa che è mancata parecchio prima. In mezzo al campo il motore è fluido e un giocatore come Loftus-Cheek nel calcio italiano, se sta bene, fa la differenza. Il Milan ha preso un giocatore funzionale che ha bisogno di un attaccante che apra la profondità, infatti l’Inglese segna su cross, ma anche a rimorchio sullo scarico basso di chi attacca il fondo, perché ha anche buone qualità balistiche”.

 

Ultime news

Notizie correlate