Milan, Borghi: “Furlani, le parole pesano: ecco perchè non verrà Conte”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto durante la diretta di Cronache di Spogliatoio, Stefano Borghi ha parlato di Conte come prossimo allenatore del Milan

Tra i tanti allenatori accostati al Milan nelle ultime settimane, Antonio Conte è certamente quello che scalda maggiormente la piazza e che darebbe più garanzie ai tifosi sulla volontà di vincere subito della proprietà americana. Intervenuto durante “Taconazo”, in diretta su Cronache di Spogliatoio, il telecronista Stefano Borghi ha però spiegato il motivo per cui il tecnico leccese non sarà sulla panchina rossonera nella prossima stagione. Di seguito, il riferimento alle dichiarazioni dell’AD Giorgio Furlani nel postpartita del derby perso contro l’Inter.

Le parole di Borghi

“Bisogna sempre saper collegare le parole, Furlani ha detto che il grosso è stato fatto l’anno scorso e non ci saranno rivoluzioni. Ho la netta sensazione che Conte si ripresenti in maniera diversa, sicuramente non è stato fermo, ma ha studiato e preparato calcio, quindi magari cambierà i suoi dogmi calcistici. Ma se penso alla rosa del Milan attuale me la immagino molto restaurata per poter essere una squadra nella quale Conte riesce ad imporre i propri presupposti”.

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