Bonucci torna sull’addio al Milan: “Non potevano più tenermi” E va sull’esultanza

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Leonardo Bonucci è tornato a parlare del suo addio al Milan: il difensore a Gazzoli ha raccontato anche il perché dell’esultanza

Ospite di Gianluca Gazzoli al celebre podcast “Passa dal BSMT” Leonardo Bonucci ha parlato anche del suo trasferimento dalla Juventus al Milan e poi viceversa. Dopo aver spiegato la rottura del 2017 con la società bianconera, il difensore italiano racconta come sia tornato a Torino perché il Milan non poteva più tenerlo. Bonucci ha voluto anche commentare i motivi dell’esultanza allo Juventus Stadium, spiegando come non si sia trattata di una mancanza di rispetto per diversi motivi.

Necessità e rispetto

Leonardo Bonucci, intervistato da Gianluca Gazzoli ha spiegato come: “Il Milan non poteva più tenermi e allora dissi che l’unica squadra per cui sarei andato via era la Juventus”. Dalle sue parole sembra dunque che non sia stata una decisione sua quella di lasciare i rossoneri dopo un solo anno da capitano. Nella sua prima partita contro i bianconeri, il difensore mise a segno la rete dell’1-1 esultando come da copione. Bonucci specifica come “Io ho sempre detto che non capisco chi non esulta contro la squadra con cui hai giocato. In primis perché se sei stato venduto è perché erano d’accordo, poi per rispetto verso i tifosi attuali che vengono a vederti e infine perché avevo ricevuto solo insulti e fischi da parte di tutto lo stadio”. Nessuna mancanza di rispetto quindi, secondo lui, nei confronti dei tifosi della Juventus.

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