Milan-Bologna 2-0, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

LA PARTITA
I rossoneri ritrovano il Bologna due mesi dopo la vittoria in goleada per 5-1. Questa volta il risultato è meno clamoroso, ma probabilmente più importante. Ibrahimovic fin dai primi minuti fa capire alla difesa rossoblu che non sarà una serata semplice. Prima sfiora il goal con una grande giocata all’interno dell’area, poi su un assist millimetrico di T. Hernandez trova la rete dell’1-0 con un bellissimo colpo di testa. Si ripete ad inizio ripresa realizzando dal dischetto la rete del 2-0. La squadra rossonera soffre poco fino alla girandola delle sostituzioni. Pioli cambia tutta la mediana inserendo la coppia Krunic-Tonali, e in difesa inserisce Duarte per l’acciaccato Kjaer. La manovra rossonera ne risente e il Milan non riesce più ad essere organizzato come nella prima parte della partita. Il Bologna rischia di riaprire il match sul finale, ma Donnarumma e la fortuna, palo colpito da Santander, aiutano il Milan a portare a casa i primi tre punti della stagione.
La squadra di mister Pioli aveva bisogno di una partenza con il piede giusto e così è stato. Negli ultimi tre anni il Milan ha perso parecchi punti nel girone d’andata cercando di invertire la rotta nel girone di ritorno. Il Milan deve puntare alla qualificazione alla Champions League e non può più permettersi di perdere punti per strada.
ANALISI TATTICA
Partita dai due volti quella della squadra rossonera. Nel primo tempo dopo un avvio vivace del Bologna, il Milan si è impossessato del pallino del gioco e ha cercato rapidi cambi di campo per innescare le discese degli esterni. Nel secondo tempo, e soprattutto dopo la rete del 2-0, la squadra ha deciso di gestire le forze e addormentare la partita con il possesso palla. Riuscendoci fino ad un certo punto, visto che nel finale di gara il Bologna ha rischiato di rientrare in partita avendo un paio di grosse occasioni sventate da Donnarumma. A differenza del finale della scorsa stagione questo sembra un Milan diverso, più consapevole dei propri mezzi, meno travolgente a tratti, capace di leggere la partita ed essere più cinico.
CURIOSITÀ
Il Milan ha segnato almeno due gol in tutte le ultime nove gare di Serie A, non accadeva dal 1999. Questo sta ad indicare una ritrovata vena realizzativa che nella prima parte della scorsa stagione è venuta a mancare.
LA GIOCATA
Minuto 11, Calabria prende palla sull’esterno, serve Ibrahimovic che di tacco gli restituisce palla, il terzino rientra e serve ancora Ibrahimovic in area di rigore. Lo svedese controlla palla e con il tacco si libera di un avversario, piattone sinistro e la palla deviata esce di poco a lato. Una grande giocata che ha fatto luccicare gli occhi a molti tifosi rossoneri.
LE DICHIARAZIONI:
A fine partita mister Pioli ai microfoni:”… La cosa che mi preme ed è giusto sottolineare è che abbiamo 3 centrali fuori per infortunio. Il Milan deve prendere un giocatore di qualità che sia più o meno giovane…“. Mancano ancora due settimane alla fine del mercato e la squadra rossonera per essere completa e competitiva ha bisogno ancora di un paio di innesti di qualità, permettendo così a Pioli di allungare la rosa a disposizione e sopperire ad eventuali squalifiche o infortuni.
Nel pre-partita, a consolidare quanto indicato da Pioli, si è espresso anche Maldini:”Abbiamo un’esigenza importante che è il difensore centrale. A centrocampo con Tonali siamo tranquilli. Il difensore? Ajer e Milenkovic direi di no, ce ne sono altri… non sono loro i nomi su cui stiamo lavorando”. La dirigenza rossonera come ci ha abituato nelle ultime sessioni di mercato lavora molto sottotraccia, vedremo nei prossimi giorni l’evolversi della situazione.
Per finire Mihajlovic: “Donnarumma? Maledetto a quello che lo ha fatto esordire, sono comunque contento per lui e per il momento che sta vivendo”. Il portierone rossonero si dimostra ancora una volta un incubo per l’allenatore che lo ha lanciato appena sedicenne nel mondo del calcio.
TOP & FLOP
Difficile non premiare Zlatan come migliore in campo, tutte le azioni pericolose del Milan passano dal suo piede. Giocatore fondamentale per il gioco che sta adottando la squadra rossonera. Resta comunque il dubbio che la squadra sia troppo dipendente da lui. Pioli deve essere bravo a rendere la manovra rossonera meno prevedibile sfruttando tutte le frecce al proprio arco.
Menzione particolare va anche a Calabria che ha disputato una grande partita, Barrow dalla sua parte non passa mai e anche in fase offensiva si è fatto notare per un paio di buone giocate.
L’unico giocatore apparso leggermente sottotono è Castillejo che non è riuscito a dare quel cambio di passo alla manovra che mister Pioli si aspetta da lui.
Cristian Claretti
Photo Credits: AcMilan.com

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