Milan, Baiocchini: “Leao, parole non banali: ecco dove è diverso”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto a Sky Sport24, Manuele Baiocchini ha parlato del 2024 di Rafael Leao con la maglia del Milan dopo il gol di ieri

Uno dei protagonisti del successo di ieri sera del Milan sul campo dello Slavia Praga è certamente Rafael Leao, autore dello splendido gol che ha mandato i rossoneri avanti di 3 reti. Intervenuto da Casa Milan per Sky Sport24, Manuele Baiocchini ha parlato del 2024 di Leao con la maglia del Milan dopo la rete di ieri.

Baiocchini su Leao

“Ieri ha detto che si sente milanista al 100%, questo per il fatto che nonostante il rinnovo di contratto, lui vuole allontanare ulteriormente qualsiasi dubbio sul fatto che sarà a lungo rossonero, perchè si trova bene e in campo si sta divertendo. Ha detto anche una frase non banale: ‘Le cose semplici riescono a tutti, io voglio fare cose differenti e più difficili perchè questo è il mio calcio e il mio modo di esprimermi in campo’. E se questo è il suo modo di esprimersi, al di là del gol, direi che siamo a buon punto per quanto riguarda la continuità del giocatore, una cosa che è sempre mancata.

Invece dall’inizio del 2024 ha segnato 6 gol, 10 in totale considerando tutte le competizioni e anche 10 assist. Ma oltre i numeri si vede un Leao diverso, più collaborativo nei confronti della squadra, che riesce ad essere uno dei leader dello spogliatoio, cosa che negli anni passati non gli riusciva forse anche per la giovane età. Un Leao finalmente felice, contento e realizzato all’interno del Milan. Quello che gli manca è mantenere appunto questi ritmi e questi livelli a lungo, non solo per qualche settimana ma per mesi e mesi, in modo da fare un ulteriore step e passare da grandissimo giocare a campione. Cosa che gli ha sempre chiesto anche Stefano Pioli”.

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