Milan-Atalanta, Adani: “Cade una pianta? Colpa di Pioli, ma per la piazza è finita”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Dopo il commento su Milan-Atalanta 1-1, Daniele Adani è tornato a parlare di Stefano Pioli, difendendolo ma confermando la sua idea

Come tanti altri addetti ai lavori, anche Lele Adani ha visto un bel Milan pareggiare con l’Atalanta ieri sera, una partita nella quale la squadra di Stefano Pioli ha “messo sotto” gli uomini di Gasperini, cosa mai facile. Ai microfoni della Domenica Sportiva, in onda ieri sera su Rai 1, l’ex difensore ha parlato anche del futuro dello stesso Pioli sulla panchina del Milan oltre che della prestazione contro l’Atalanta.

Milan-Atalanta, Pioli contro Gasperini

Il commento sul match:

MILAN-ATALANTA: “In generale il Milan ha fatto di tutto per vincere la partita, bisogna sempre calcolare l’avversario che è l’Atalanta. Il Milan ha calciato 20 volte, 7 in porta, facendo sempre la partita cosa difficile contro la Dea. La ricerca e le opportunità che ha avuto fanno uscire il Milan con un risultato positivo, una buona prestazione”.

“NON E’ DOVUTO”: “Quando analizziamo l’Atalanta siamo abituati a vederla fare 4, 5 gol. Ma non è scontato e dovuto. In una partita dove l’Atalanta ha subito il Milan, vuol dire che il Milan ha fatto una grande partita: mettere sotto l’Atalanta non dico sia una medaglia al petto, ma in questa Serie A sì, considerato il quinquennio”.

“Così è lo stato delle cose”

Pochi giorni dopo aver ammesso che, a suo parere, per Stefano Pioli al Milan “non c’è futuro”, Daniele Adani ha ribadito il concetto anche ieri sera, prendendo però le difese dell’allenatore di Parma.

IL FUTURO DI STEFANO PIOLI: “Io mi sono espresso più volte, per me Pioli, al di là di questo exploit di Inzaghi, è il migliore allenatore di un club italiano ora, perché il migliore per me è Spalletti. Il lavoro fatto nel quinquennio è unico. Se salta la luce in Corso Sempione prende la colpa Pioli, che ormai prende la colpa per tutto. Questo non è veritiero: la realtà dei fatti dice che cade una pianta ha colpa Pioli, se si buca un pallone a Milanello ha colpa Pioli. E’ così, è lo stato delle cose. E io non lo accetto per la qualità dell’allenatore, per le cose che ha fatto. Però la piazza non lo sopporta più”.

Ultime news

Notizie correlate