Milan, Ordine: “Le due colpe di Antonio Conte, tra Maldini e l’anagrafe”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il giornalista ha parlato della possibilità di vedere Antonio Conte sulla panchina del Milan, tra una grande domanda e due colpe ipotizzate

Dopo la notizia dell’auto-proposta con la quale si è aperta la settimana rossonera, del possibile intreccio futuro tra il Milan e Antonio Conte per la panchina ha parlato anche Franco Ordine sulle colonne de Il Giornale. Per il giornalista, il tecnico salentino ha due colpe: una è anagrafica, l’altra è ideologica. Ma in casa Milan la domanda “delle cento pistole” per Ordine resta la stessa: “Perché non Antonio Conte?

Le due colpe di Conte

L’interrogativo arriva dopo aver sottolineato l’unico indizio mediatico attendibile nella ricerca del nuovo allenatore del Milan, quello “anagrafico“. Il prossimo tecnico rossonero, continua il giornalista, sarà infatti straniero: la motivazione per Ordine è da ricercare “nell’estrazione culturale e calcistica straniera della stragrande maggioranza della squadra“.

La “colpa” del tecnico Salentino, oltre a quella di essere italiano, è per il giornalista una colpaideologica“: Antonio Conte, scrive, “appartiene a quella categoria, tipo Maldini, che ama attribuire al proprio lavoro i successi e ad altrui la responsabilità delle sconfitte“. Una cosa che, come dimostra il cambio dell’area tecnica nell’estate 2023, non piace tanto al club di via Aldo Rossi.

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