Milan, Sacchi: “De Zerbi o Sarri… ma più del profilo conterà un’altra cosa”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il consiglio di Arrigo Sacchi per il prossimo allenatore del Milan non è solo un nome (in questo caso due): per l’ex c’è ben altro

Sulle colonne della Gazzetta dello Sport di oggi, oltre ad aver tirato le somme della stagione 2023/2024, Arrigo Sacchi ha parlato della fondamentale scelta che aspetta il Milan: quella del prossimo allenatore. “Più del profilo“, però, per l’ex CT “conterà un’altra cosa“, legata anche in qualche modo al suo passato. Oltre a consigliare due nomi, Sacchi entra nel dettaglio su cosa serve per la prossima panchina del Milan.

Non solo il nome

Adesso “molto, se non tutto, passerà dalla scelta del nuovo allenatore“. Dopo averli dati sempre alla rosea nelle ultime settimane, Sacchi torna sui soliti due nomi: “Se parliamo di un giovane dico De Zerbi, quanto a esperienza suggerisco Sarri“. Ma la questione allenatore non si esaurisce né si risolve solo con il nome: “più del profilo conterà un’altra cosa”.

Nell’idea dell’ex tecnico rossonero, quello che conta è che “il Milan decida convinto e che difenda la scelta con forza, la stessa che ebbe Berlusconi con me“. Sacchi chiede quindi, contrariamente a quanto gli addetti ai lavori hanno raccontato sul caso Lopetegui, che il club e la dirigenza prendano una scelta, la motivino e soprattutto la difendano nel caso in cui le cose, almeno inizialmente, non dovessero partire con il piede giusto.

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