Milan, Pellegatti: “Io scommetterei su un allenatore giovane come fece Berlusconi” (ESCLUSIVA)

I più letti

Carlo Pellegatti ha parlato in esclusiva ai microfoni di Radio Rossonera riguardo alla sua idea sul prossimo allenatore del Milan

Carlo Pellegatti è intervenuto sul tema del nuovo allenatore del Milan in esclusiva ai microfoni di Radio Rossonera all’appuntamento con Pelle Rossonera. Il noto giornalista ha espresso la sua opinione sul profilo ideale di tecnico su cui la società dovrebbe puntare, svelando anche un retroscena curioso dello scorso gennaio.

Le sue parole

Queste le parole di Pellegatti in esclusiva su un aneddoto riguardante la panchina del Milan e il suo pensiero sulla tipologia di allenatore ideale per guidare la squadra collegandosi ad alcune scelte del passato che ha vissuto: “A inizio gennaio c’era l’idea di prendere il vice di Klopp Lijnders facendo lo stesso discorso dell’ Arsenal che ha preso Arteta, a me piacerebbe una cosa del genere nonostante sia un rischio o una scommessa. L’idea non era sbagliata, anche io ero scettico quando presero il vice di Guardiola e invece non hanno sbagliato. Una figura come questa ha l’idea di una pensata studiata, a me avrebbe fatto piacere: prendi il vice di Klopp che ha studiato da lui e infatti alla fine andrà al Salisburgo, una squadra importante del gruppo Redbull. Io preferisco tutta la vita l’allenatore giovane su cui scommettere, dentro di me l’idea di sognare con uno che non conosco mi piace. Silvio Berlusconi ha sempre ragionato così, lui è sempre stato un genio da questo punto di vista come fece con Capello e Sacchi. I giornali mi ricordo dicevano di questi due che non avrebbero mangiato nemmeno il panettone, a me piace questa filosofia che ho vissuto sulla mia pelle che mi ha sempre affascinato“.

Ultime news

Notizie correlate