Milan, Meite in conferenza: “Siamo primi e dobbiamo lavorare per restare primi”

MILAN MEITESoualiho Meité neo acquisto del Milan è stato oggi presentato ufficialmente tramite la consueta conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni

Abbiamo visto che recuperi tanti palloni e fai tanti dribbling. Sei un centrocampista difensivo o a tutto tondo?

“Tutti e due. Per me un centrocampista deve saper difendere e attaccare, ho sempre giocato così, quando sei lì tocchi tanti palloni”

Hai percepito a Cagliari l’unita del gruppo?

“L’ho avvertita dal primo allenamento, parliamo tanto, contro il Cagliari ero libero

È il momento più emozionante della tua carriera?

“Sicuramente, il Milan è la squadra più forte in cui sono stato. Tanti giocatori forti, poi quando arrivi in una prima in classifica con Ibrahimovic che a 40 anni fa doppietta, puoi solo seguire”

È l’occasione della vita? È il club che sta credendo di più in te?

“Non della vita ma molto importante e che può cambiare tutta la mia carriera. È una grande squadra, se faccio bene qui cambio il mio modo di essere, questi 4 mesi sono molto importanti”

Cosa non ha funzionato nelle ultime settimane al Torino?

“È diverso rispetto a qua anche perchè da tanto tempo non si vinceva, durante il secondo tempo le cose si mettevano sempre male, era un problema anche mentale”

Chi è il tuo riferimento nel calcio? 

“Pirlo, Modric, Yaya Toure, guardo loro e tanti altri centrocampisti e provo a migliorarmi”

Com’e lavorare con Pioli?

“Mi è piaciuto perché ha un modo diverso di lavorare, con la palla tra i piedi si gioca bene e sempre in movimento, quando non abbiamo la palla ci si aiuta tanto”

Perchè hai scelto il numero 18?

“Il 18 l’ho scelto perchè è stato il mio primo numero quando ho iniziato in prima squadra”

Franck Kessie ti può dare una mano?

“È un piacere avere qualcuno che ti fa sentire bene e parla con te, mi aiuterà ad inserirmi”

Cosa hai capito della forza di questa squadra?

“La prima cosa che ho sentito è la forza del gruppo, vero che ci sono giocatori importanti ma il senso di gruppo mi ha dato un’emozione forte. Mi sono sentito subito dentro la squadra, così si può solo andare avanti”

Che differenze ci sono tra Giampaolo e Pioli?

“Giampaolo e Pioli hanno una maniera diversa di vedere le cose, non posso dire se uno è migliore dell’altro ma con Pioli cose vanno bene e mi piace tanto il suo modo di giocare”

Pensi che riuscirai a mettere in difficoltà Pioli ed essere un titolare?

“Si sappiamo tutti che il calcio è uno sport di concorrenza. Devo lavorare forte, credo in me e voglio essere pronto”

La tua prima reazione quando hai saputo che il Milan ti stava cercando?

“Ero contento, c’erano altre squadre che mi volevano ma quando ho saputo  del Milan non ho pensato ad altro”

Quando hai capito che potevi arrivare al Milan?

“Prima della partita in campionato il mio agente mi ha detto che dovevamo parlare con Maldini”

Quale compagno ti ha colpito di più durante il primo allenamento?

Tutti giocano bene secondo me 

I tifosi del Milan si emozionano quando vedono un giocatore con le treccine, ricordi Gullit?

“Quando sento il nome di Gullit mi fa molto piacere, era un grande giocatore”

E il paragone con Desailly?

“Desailly, lo conosco, bel giocatore però lui è lui, io sono io, devo scrivere la mia storia”

Sei arrivato e ti trovi subito in un treno in corsa, tanti impegni, bisogna dare una mano subito. Ti senti pronto?

“Non sono venuto qua per la bella città, ora siamo primi e dobbiamo restare primi. Devo fare tanto per dare una mano ai miei compagni”

photocredits acmilan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan