Compagnoni: “Il Milan non ha rubato, a Di Bello scappata la partita”

I più letti

Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Il telecronista chiama “furbata” quella di Pulisic e si esprime sulle polemiche contro Di Bello in Lazio-Milan

Maurizio Compagnoni ha espresso la sua opinione sui principali temi di Lazio-Milan, partendo ovviamente dall’arbitraggio discusso e contestato di Marco Di Bello. Il telecronista in diretta su Sky Sport 24 ha detto la sua sugli errori imputati al fischietto brindisino e sulla prestazione della squadra allenata da Stefano Pioli venerdì sera all’Olimpico. Qui un estratto delle dichiarazioni del giornalista di Sky Sport.

I giudizi sui rossi estratti da Di Bello in Lazio-Milan

Maurizio Compagnoni è intervenuto in studio a Sky Sport 24 per parlare delle polemiche successive a Lazio-Milan concentrate sull’arbitraggio di Marco Di Bello, che ha fatto andare su tutte le furie i biancocelesti dai tifosi al presidente Claudio Lotito. Questo il giudizio riassuntivo e schietto del giornalista: “A Di Bello è scappata la partita”. Poi l’analisi sui fatti che hanno fatto maggiormente infuriare i tifosi laziali, in particolare le espulsioni a Luca Pellegrini e Guendouzi. Diversi i giudizi sui due episodi: “Nel primo rosso all’arbitro non si può imputare nulla, applica il regolamento: si imputa all’ingenuità di Pellegrini ma Pulisic fa una cosa scorretta. Magari non se ne era accorto o non aveva capito”. Poi l’opinione sulla reazione di Guendouzi: “La terza espulsione è inaccettabile: non è mai rosso perché Pulisic fa una trattenuta reiterata e Guendouzi se lo scrolla di dosso”.

Il Milan ha meritato di più nel match

Maurizio Compagnoni non si è limitato a parlare dell’operato del direttore di gara Marco Di Bello in Lazio-Milan, ma ha espresso la sua opinione anche su quanto dimostrato in campo dalla squadra gestita da Stefano Pioli. Qui cambia la prospettiva, anche se la discriminante resta quella che a suo dire rimane “la furbata” di Pulisic: “Il Milan non ha rubato nulla, ha avuto più occasioni della Lazio ma è stata una partita equilibrata. L’equilibrio l’ha rotto l’espulsione di Pellegrini che è stato ingenuo ma Pulisic ha fatto una furbata”. Infine, il telecronista ha tratto così le conclusioni: “Senza quell’episodio poteva finire in pareggio, ma è stata condizionata dall’episodio”.

Ultime news

Notizie correlate