ESCLUSIVO Massimo Ambrosini a Radio Rossonera: “La fascia a Kjaer non sarebbe facile da digerire per Romagnoli”

Ambrosini

Massimo Ambrosini è intervenuto in esclusiva a Radio Rossonera durante Lunch Press. Queste le sue dichiarazioni:

Gazzetta stamattina parlava di un interesse della Juve su Sandro Tonali. Ci sono tifosi che ancora criticano l’investimento fatto dalla società. Come si fa a criticare un ragazzo così giovane? Il Milan fa bene a investire su questo ragazzo?

E’ normale che possano esserci perplessità, la stagione non è stata pienamente positiva e il primo a saperlo è lui. Le attenuanti ci sono, come l’età, gli infortuni e aver avuto davanti due giocatori fortissimi come Bennacer e soprattutto Kessie. Se la quadra economica non è esagerata è giusto continuare. I giovani non sempre hanno percorsi lineari e paragonabili l’uno con l’altro. Vale vedere in prospettiva un ragazzo che non può in un anno essersi dimenticato come si gioca a pallone. A dir la verità la stagione l’ha finita in crescendo. Va assolutamente aspettato, giocare al Milan non è semplice. Va coccolato e responsabilizzato. L’anno prossimo vedremo un ragazzo diverso. L’ho conosciuto in nazionale Under21 e ha indubbiamente qualcosa di diverso

Hai visto quello che è successo a Eriksen? Cosa hai pensato?

Dal punto di vista medico non ho nulla da aggiungere, entri in una sfera umana che non ha nulla a che fare col calcio sia a livello di reazione, sia per quanto ha fatto Kjaer. Ti immedesimi nell’immagine, nella possibilità di vedere in diretta una scena così che aumenta il sentimento di vicinanza e coinvolgimento. Chi ha fatto quello che ho fatto io si immedesima un po’ e ci siamo emozionati tutti fino a commuoverci quando le notizie avevano portato a cambiare una rotta che sembrava inevitabile. Dal punto di vista medico il calciatore è un uomo con le sue fragilità, soggetto anche lui all’imponderabile come è successo sabato.

Molti tifosi del Milan vogliono Kjaer nuovo capitano. La fascia appartiene a Romagnoli, che ha perso la titolarità. Tu come ti comporteresti?

Il percorso di Romagnoli nell’ultimo periodo è stato delicato, vista l’esplosione di Tomori. Penso possano coesistere le due figure. Non penso sia carino togliere la fascia a uno che se l’è meritata sul campo e l’ha gestita con onore. Se non dovesse essere in campo darla a Kjaer non ci vedrei nulla di male. Sicuramente se la merita, ma se fossi Romagnoli ci rimarrei male. L’eventuale decisione della società non sarebbe facile da digerire, soprattutto dopo aver perso la titolarità. Sarebbe complicato gestire un ragazzo che al Milan ha giocato tanto.

Le notizie su Ibra non sono confortanti. A fine mese ci sarà un consulto e sapremo se dovrà operarsi e il mercato del Milan passerà molto da questo. Quanto manca alla rosa del Milan per rimanere stabilmente tra le prime quattro?

Lo stato di Ibra è condizionante. Una sua titolarità o condizione fisica di un certo tipo imporrebbe un attaccante di “supporto”. Se però non sta bene dovresti prendere un attaccante forte. Il Milan non può permettersi gli attaccanti top, deve ingegnarsi. Giroud non è un affare sbagliato: sarebbe utile sia come alternativa a Ibra, che come attaccante titolare. Potrebbe gestire l’attacco del Milan. Sembra uno che ha personalità e non uno che potrebbe subire San Siro. In mezzo al campo ha bisogno di alternative. Non solo Tonali, considerando Champions e Coppa d’Africa, il Milan ha bisogno di qualcuno che sia più di una certezza. Tonali diventerebbe un qualcuno da portare avanti con un minimo di incognita. Bisogna vedere cosa riesce a fare in termine di riscatti e di conferma di prestiti. Ha bisogno di un attaccante di fascia, non so Castillejo cosa farà.  De Paul è un giocatore che andrei a prendere anche con Calhanoglu.

Cosa ne pensi di Ziyech?
E’ forte, lo andrei a prendere subito!

Chi ti sta colpendo in questo europeo?

E’ appena iniziato. Sicuramente salta all’occhio quanto fatto da Schick in termini di bellezza. Vediamo stasera con Francia Germania incomincia a essere bella.

Massimo Ambrosini si aspettava un’Italia così forte?

L’Italia è forte da un pezzo. E’ stata anche l’avversario a porre una resistenza veramente minima. È stato sia merito dell’Italia, che non perde da quasi 30 partite, ma sicuramente la Turchia è stata un avversario abbordabile. L’Italia però può andare avanti.

Che partita ti aspetti con la Svizzera? Giocherà di ripartenza o proverà a giocarsela?

La Svizzera può anche giocarsela.  L’Italia ha mentalità e capacità tecniche di dare fastidio anche se giochi in ripartenza. Loro sono bravi ad attaccarti e a impedirti di ripartire e anche nello stretto col modo che hanno giocare negli spazi possono creare situazioni.

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