Marianella: “Il Milan deve dire solo grazie a Pioli. Ora tocca a Camarda!”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Marianella avverte il Milan, la Fiorentina è pronta ad una vittoria pesante: critiche ingiuste a Pioli, Camarda merita una chance

Questa sera si gioca Milan-Fiorentina, Massimo Marianella difende a spada tratta il lavoro di Pioli e lancia Francesco Camarda. Il noto giornalista va contro tendenza, Pioli ha ancora credito per lo scudetto. La Viola è pronta al colpaccio, ma chissà che non ci pensi Camarda.

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Verso Milan-Fiorentina: fiducia a Pioli

Massimo Marianella ha rilasciato un intervista a FirenzeViola.it: Pioli è un grande allenatore, con la Fiorentina sarà una sfida pesante

“Milan-Fiorentina è una partita delicata per entrambe le squadre. Sarà una sfida pesante. I viola stanno facendo una stagione grandiosa ma manca ancora una vittoria pesante, un risultato importante contro una squadra importante. A Napoli ha vinto ma adesso deve farlo ancora. Il Milan, invece, non sta vivendo un bel momento, anche lo stesso Pioli è in discussione. Ricordiamoci però che se il Milan ha vinto uno scudetto è proprio grazie a Pioli. I rossoneri devono solo dire grazie al proprio allenatore”. 

Camarda? “Credo sia un po’ presto per vederlo dal primo minuto ma certamente mi affascina l’idea. Si parla tanto di lui. In Italia non siamo un sistema che permette ai giovani di avere una chance, siamo sempre a preoccuparci di bruciare questi ragazzi ma all’estero lo fanno molto, come ad esempio in Olanda o in Francia. Camarda è veramente molto giovane ma senza Okafor e Giroud si merita una chance per fargli respirare l’aria dei grandi”.

Formazione Viola e suggestioni: “Ho sentito che c’è l’ipotesi di Kouame prima punta e mi viene da dire perché no. Per me il suo ruolo migliore non è quello di prima punta ma di seconda. Perchè non usare una punta di grande movimento che va negli spazi? Se non ci sarà Kayode immagino che rivedremo Parisi a destra, anche se a me piace il giusto come opzione. L’ex Empoli mi piace moltissimo ma quando gioca nel suo ruolo ovvero a sinistra. Fortunatamente per lui però non c’è Leao. Siamo sempre a pensare che nella formazione di Italiano ci sia qualche novità o sorpresa ma il mister deve avere il coraggio di scegliere chi è la punta titolare. Per me chi ha fatto meglio in questo ruolo di fuori posizione è stato Terzic. Non sarei contrario ad altre due ipotesi: ovvero Lucas Martinez Quarta, un giocatore di esperienza che al River ha giocato in quella posizione, l’altra è lanciare dal primo minuto Pierozzi. Comuzzo? Preferirei non schierare sia Pierozzi che lui, è rischioso far giocare due così giovani insieme”.

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