Al Maradona con la stessa intensità del derby, ma con più precisone negli ultimi metri. Milan, devi crederci

Quelle che ci portiamo alle spalle non sono state settimane felicissime per il Milan. Tre pareggi consecutivi, due in campionato e uno nel derby di Coppa Italia – che in ottica qualificazione per la finale rimane un ottimo risultato.

Resta, però, l’amarezza dei due pareggi ottenuti contro Salernitana e Udinese, dove il Diavolo non è apparso perfetto sotto diversi aspetti, tra cui il “gioco”. E come spesso ci siamo detti e ripetuti negli ultimi due anni, i rossoneri per vincere devono sempre correre più dell’avversario, senza abbassare mai i ritmi.

Ma questo fa parte del passato. Ed è proprio lì che il Milan dovrà lavorare, nella testa e nelle gambe per un rush finale che si preannuncia tra i più interessanti degli ultimi 10 anni.

“Il passato è un fantasma, il futuro un sogno; tutto ciò che abbiamo è il momento presente” Aveva proprio ragione Bill Cosby quando pronunciava queste parole. La squadra deve ripartire dal presente, dal derby di Coppa Italia, giocato con grande intensità, per provare a coronare il sogno del futuro, che ormai non è più un mistero – sia nei tifosi che nella mente dei calciatori.

Poi, possiamo fare tutte le valutazioni del caso. Siamo probabilmente tutti d’accordo: il Milan non è stato programmato per vincere il tricolore già in questa stagione e ci sono rose più complete. Ma è anche vero che da due anni a questa parte i ragazzi di mister Pioli, nonostante blackout evidenti quanto viene richiesto il salto di qualità, hanno giocato un grande calcio, divertente e ordinato, a tratti il più bello d’Italia. Dunque, crederci, sognare e sperare fino all’ultimo non è un’utopia.

Domenica sera contro il Napoli al Maradona andrà in scena un big match che potrà dirci tanto sul futuro del campionato. Sfide di questo calibro incidono soprattutto nella testa, nella mente dei calciatori, oltre che per l’evidente importanza della posta in palio.

Non facciamoci ingannare da ciò che si legge in giro. “Al Maradona al Milan potrebbe andare bene anche un pareggio”. Perché? Me lo domando da mercoledì mattina, ma non ho ancora trovato una risposta definitiva.

Ho, però, la mia idea. Il Milan deve entrare in campo per vincere la partita, arrivare primo su ogni pallone e tornare sotto le guglie del Duomo con il bottino pieno. Per due semplicissimi motivi: per il presente e per il futuro.

Ma voi sapete che cosa significherebbe affrontare le prossime gare con la consapevolezza di aver battuto il Napoli al Maradona? Tanto, significherebbe tantissimo e il fatidico sogno prenderebbe sempre più forma. Soprattutto dopo i due sterili pareggi contro Salernitana e Udinese.

C’è però il campo, c’è da giocare la partita, poi tireremo le somme. Servirà lo stesso atteggiamento visto nel derby, la stessa attenzione difensiva, la stessa mentalità da grande squadra, ma con più precisione e meno svarioni tecnici lì d’avanti.

Buon Napoli-Milan a tutti voi.

 

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Photocredit: acmilan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan